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Eventi

Eventi (111)

Giunto alla sua XVIII edizione, torna dal 3 al 17 settembre Short Theatreil festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea e alle performing arts con la direzione artistica di Piersandra Di Matteo, che attraversa il territorio della città di Roma, proseguendo la disseminazione urbana intrapresa a partire dalla scorsa edizione, dal centro alla periferia e ad alcune zone residenziali, decentralizzando i linguaggi dell’arte contemporanea e connettendo le diverse forme della vita urbana. A partire dalle sedi principali del festival come la Pelanda del Mattatoio di Roma, il Teatro Argentina e il Teatro India, quest’anno sono infatti ben 15 le location, con due importanti novità: l’inaugurazione di una nuova preziosa venue per il festival, il Teatro Nazionale, gioiello nel cuore di Roma che riapre al pubblico grazie alla collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, primo gesto di una più ampia sinergia che vede due istituzioni culturali eterogenee convergere, mirando a creare un nuovo spazio di dialogo tra la tradizione operistica e le arti performative contemporanee; e l’avvio della relazione con il TeatroBasilica, nuovo presidio artistico della città per la drammaturgia contemporanea. Short Theatre prosegue poi la collaborazione con Teatro del Lido di OstiaTeatro Biblioteca QuarticcioloReal Academia de España en RomaCinema TroisiCarrozzerie | n.o.t., Angelo Mai cui si aggiungono alcuni spazi urbani normalmente non deputati allo spettacolo: il Monte dei Cocci a Testaccio, un parcheggio sotterraneo in una periferia residenziale di Roma e altre location speciali. Un articolato sistema di luoghi che, in 11 giorni di programmazione, accoglierà 50 progetti, con 35 compagnie provenienti dall’Italia, Francia, Belgio, Brasile, Svizzera, Algeria, Guatemala, Stati Uniti, Germania, Costa d’Avorio, Sud Africa e da molti altri paesi.

Fred Moten, poeta e docente alla New York University, tra le voci più importanti nel panorama dei Black Studies, che firma l’anteprima del festival il 3 settembre al Teatro Argentina con il recital poetico Sounding the Open Secret, seguito dal talk tra Moten, Mackda Ghebremariam Tesfaú e Justin Randolph Thompson sul concetto di “fuggitivo”, sulla tradizione politica ed estetica radicale Nera e la relazione che queste intrattengono con l’Italia contemporaneaLa “coreografia fuggitiva” di Ligia Lewis, coreografa e artista visiva originaria della Repubblica Dominicana cui il festival dedica la seconda edizione di PRISMA, un focus espanso che consente al pubblico di attraversarne una buona parte della sua produzione artistica, a partire da Still Not Still in Prima Nazionale il 16 e 17 settembre al Teatro India, passando per un talk, uno screening filmico, un workshop e un progetto partecipativo con una associazione sociale della città. Le due co-realizzazioni con il Teatro dell’Opera su due progetti che interrogano il linguaggio e il suo potere, l’8 e 9 settembre al Teatro Nazionale: Echolalias, On The Amnesia of Forgotten Sounds, performance vocale della cantante sperimentale e compositrice svedese di origini etiopi Sofia Jernberg, e Il Terzo Reich, ipnotica video-installazione di Romeo Castellucci in dialogo con la composizione sonora di Scott Gibbons. Il corpo come amuleto in L’Envol della coreografa, danzatrice e performer franco-algerina Nacera Belaza ispirata da The falling man, iconico scatto di Richard Drew legato all’attentato alle Torri Gemelle, il 16 e 17 settembre al Teatro India. L’energico e ribelle solo degli anni ’90 della coreografa sudafricana Robyn Orlin appositamente ricreato per la danzatrice ivoriana Nadia Beugré, il 9 e 10 settembre alla Pelanda – Mattatoio di Roma. La scrittura coreografica come luogo politico in cui rileggere la propria esperienza, nel caso di Have a Safe Travel di Eli Mathieu-Bustos, il 9 e 10 settembre, o da cui ribaltare i riti e le danze tradizionali, come fa Lorena Stadelmann in Bolero de Bienvenida, in programma il 7 e 8 settembre grazie al supporto dell’Istituto Svizzero, entrambi artisti emergenti internazionali per la prima volta in Italia, in scena alla Pelanda – Mattatoio di Roma. Il debutto, dal 12 al 15 settembre al TeatroBasilica, di Elogio della vita a rovescio / Tre storieprimo nucleo drammaturgico del nuovo spettacolo di Daria Deflorian. DREAMl’ultima produzione del Leone d’Oro alla Biennale Danza 2019 Alessandro Sciarroni e la sensuale e infernale relazione corpo/macchina di Radio Vinci Park del regista e artista visivo Théo Mercier, performance interpretata da François Chaignaud e realizzata in collaborazione con Villa Medici.

Questi sono soltanto alcuni dei progetti di una programmazione vastissima e articolata che da forma a Radical Sympathy, il titolo di un’edizione che si pone in ascolto del movimento di dipendenze e interdipendenze che sintonizzano le materie del mondo, mettendo in moto una corrente inarrestabile che trasporta, illuminando lo spazio percepibile tra i corpi – umani e non umani, visibili e invisibili – in cui avviene la frizione, l’attrazione, la commozione.

Accessibilità, attraversabilità, decolonialità, teoria e pensiero critico contemporaneo sono gli assi di lavoro che Short Theatre 2023 rinnova, eleggendo come proprio campo di azione l’arte performativa, nel tentativo di offrire alla città un contesto vivo e sensibile in cui sperimentare, collettivamente. La trasversalità delle collaborazioni, la diffusione sul territorio, la prossimità tra teoria e linguaggi artistici sono poi le traiettorie che completano l’architettura del festival.

Per il secondo anno Gucci si conferma Main Sponsor del Festival, rinnovando il suo impegno al sostengo e alla valorizzazione di creatività, cultura e arte.

Il festival inoltre rinnova la relazione con ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio e continua a concertare con associazioni, realtà culturali, strutture attive nel sociale come il festival internazionale di danza contemporanea Fuori ProgrammaFanfulla 5/aIf Body / LOCALES e NERO Edition, con cui il festival realizza due nuove uscite per la serie Short Books: un volume che raccoglie la prima traduzione in italiano delle poesie di Fred Moten e il saggio Giustizia Acustica. Ascoltare ed essere ascoltati dell’artista e teorico statunitense Brandon LaBelle. Nuova è poi la collaborazione con l’Università di Roma Tor Vergata, e con Donatella Orecchia e Tancredi Gusman, che punta ad avvicinare gli studenti dell’Ateneo alla programmazione e all’offerta pedagogica del festival.

Grazie al sostegno di Fondazione Alta Mane Italia, in continuità con le ultime edizioni del festival torna anche RECIPROCITY, la sezione che Short Theatre dedica alla sperimentazione di modelli di reciprocità e intersezionalità, raccogliendo progetti partecipativi, laboratori, performance workshop based. Tra queste, MEMORIE DA SOTTOPELLE pratica collettiva proposta dalle ricercatrici, attiviste e traduttrici Mackda Ghebremariam Tesfau’ e Marie Moïse, in cui rielaborare l’esperienza incarnata dei rapporti coloniali di dominazione, grazie alle parole delle autrici pubblicate da Capovolte e i concetti del femminismo decoloniale. Inoltre, quest’anno l’attenzione si sposta in modo particolare a gruppi di giovani dai 18 anni, e alla creazione di ambienti condivisi in cui la disabilità viene messa al centro della pratica, come elemento creativo e drammaturgico specifico. Ad esempio, Sotto il sotto del bosco, workshop ideato dalla coreografa Chiara Bersani, rivolto a persone con disabilità motoria di diversa età, nato nel solco della ricerca per la sua nuova performance Sottobosco e nell’urgenza di incontrare gruppi di persone con disabilità nello spazio della scena, che porterà a un esito pubblico a Carrozzerie | n.o.t., il 7 settembre. Rompere l’orizzonte abilista per rendere il mondo delle arti un luogo accessibile è infatti fra le principali traiettorie di Short Theatre che per questo motivo prosegue nella relazione con Al.Di.Qua. Artists, sviluppa la collaborazione con associazioni come Radio 32, Disabili Pirata, ASP S. Alessio – Margherita di Savoia.

Short Theatre 2023 prosegue inoltre la ricerca intorno all’intersezione tra arti performative e dimensione acustica, al centro del progetto europeo di cui è capofila, Radio That Matters, che vede il festival a lavoro insieme a Errant Sound (DE), Paralèlle (FR), Baltic Circle Festival (FI), PAV s.n.c. (IT) e Radio Papesse (IT) e ASP S. Alessio – Margherita di Savoia (IT) come Associated Partner. In questa edizione inaugura quindi Radio That Matters, format omonimo concepito come una “stanza acustica” all’interno della Pelanda: quattro giorni di palinsesto multivocale e polifonico che vede coinvolte artiste, attivisti, collettivi e archivi sonori, costruito in alleanza con altri progetti radiofonici.

Nell’idea di attivare forme molteplici in cui “fare comunità”, Short Theatre continua a guardare alla dimensione della festa e della musica insieme ad alcune realtà attive a livello locale e internazionale. Tra queste, il party di chiusura di domenica 17 settembre all’Angelo MaiMERENDEXSHORT, curato dal collettivo artistico Industria Indipendente che presenta per la prima volta in Italia Cakes da Killa, rapper e icona queer della musica dance, pronto a portare a Roma l’inimitabile atmosfera della vita notturna di New York.

Grande successo e riscontro da parte degli operatori horeca e dell’informazione per “Aspettando il mio San Marzano”, l’evento organizzato da Solania con la collaborazione di Perrella Network, dedicato tutto al pomodoro dell’Agro Sarnese Nocerino, di cui entrambe le aziende sono leader nel settore, rispettivamente per la trasformazione e per la distribuzione. Un ritorno a casa, in un certo senso, a Sarno, nel Parco Fluviale 5 Sensi di via Foce, lì dove le acque limpide dell’omonimo fiume fanno dimenticare decenni di polemiche e di cattiva reputazione per la salubrità del corso d’acqua. La kermesse che celebra l’inizio della raccolta dei pomodori nei campi e della sua trasformazione è stata preceduta da visite guidate, prima in fabbrica e poi tra i filari, di ristoratori, chef e pizzaioli interessati al progetto Il Mio San Marzano.

Hanno partecipato, tra gli altri, Sasà Martucci della pizzeria di Caserta I Masanielli - Sasà Martucci e Diego Vitagliano di 10 Diego Vitagliano a Bagnoli, entrambi reduci dalla classifica di 50 Top Pizza 2023 (Vitagliano primo classificato per la sua pizzeria in ex aequo, Sasà Martucci invece sesto classificato). A condurre la serata Veronica Maya, che ha realizzato il suo primo food luxury store dedicato al made in Italy enogastronomico, in cui spiccano anche le conserve di San Marzano Solania.

“Questo è un momento felice per l’enogastronomia campana e si rileva un trend assolutamente positivo che non va sprecato adesso, perché non ci sono più scuse dopo gli anni bui delle emergenze rifiuti e del covid”: è ciò che ha ricordato il giornalista del Mattino Luciano Pignataro. Pignataro, Barbara Guerra e Albert Sapere anche quest’anno sono stati ospiti d’onore della manifestazione in quanto curatori dell’influente e importante guida di settore, punto di riferimento per l’intero mondo della pizza, 50 Top Pizza, di cui Solania è sponsor. Insieme a Vitagliano e Martucci c’erano anche Raffaele Bonetta e i pizzaioli di Accademia PizzaDoc con il loro presidente Antonio Giaccoli,  e quelli dell’AVPN, l’Associazione Verace Pizza Napoletana presieduta da Antonio Pace. E poi ovviamente gli chef, con la guest star assoluta, la Stella Michelin Paolo Gramaglia del President di Pompei, e poi Giuseppe Daddio della scuola Dolce&Salato, Vincenzo Borrelli di Salotto Carnarius, Gerardo Figliolia dell’Osteria La Pignata di Bracigliano, Marco Iavazzo e lo chef “scellato” Antonio Peluso della Locanda del Baccalà a Marcianise. “Il San Marzano è il re del pomodoro, elemento fondamentale della nostra cultura e tradizione, e celebrarlo qui, alle sorgenti di questo fiume tanto vituperato, è un fatto altamente iconico e simbolico”: sono le parole spese da Antonio Limone, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno. Hanno portato un saluto anche Antonio Crescenzo, presidente dell’Ente Parco regionale del bacino idrografico del fiume Sarno, Enzo Tropiano, direttore della Coldiretti Provincia di Salerno e l’assessore alle attività produttive del Comune di Sarno Francesco Squillante. Il taglio della torta, preparata da Aniello Di Caprio e sormontata da un grappolo di San Marzano fresco, è stato affidato a Giuseppe Napoletano, patron di Solania, il quale non ha mancato di ricordare l’importanza del Sarno per l’economia dell’intero comprensorio. “Bisogna rifiutare quell’etichetta di fiume più inquinato d’Europa che per anni è stata data a questo corso acqueo. Oggi non lo è più e la dimostrazione della sua salubrità viene proprio dallo specchio d’acqua limpido intorno al quale abbiamo dato vita a questa manifestazione – spiega Napoletano -. Un appuntamento fisso per gli amanti della buona cucina, per gli appassionati del San Marzano e per tutti i fedeli operatori del settore ristorativo che ci scelgono da anni come garanzia di qualità sul territorio”. Napoletano non ha mancato di fare anche il punto sullo stato dell’agricoltura nei campi sarnesi: “Tra maggio e giugno le forti piogge primaverili hanno comportato una perdita della fioritura del 5-10%, ma negli ultimi 20-25 giorni, grazie al caldo, abbiamo recuperato e ci aspettiamo pertanto un’annata abbastanza regolare”.

 

 

Festambientesud 2023, il festival itinerante di Legambiente per il Sud Italia, è un viaggio lungo fino al 5 agosto tra i luoghi più suggestivi del Gargano, tra siti preistorici, conventi, antichi monasteri e battisteri, città UNESCO e necropoli pre romane, fino alle mura medievali della bella Vieste e le faggete vetuste dell’aerea protetta del Parco Nazionale del Gargano, patrimonio mondiale dell’Umanità. Festambientesud  è al contempo uno sguardo sul mondo con il tema dell’acqua come questione globale e un programma internazionale caratterizzato da un gemellaggio musicale e culturale con il Brasile.
Obiettivo del festival è quello di diffondere, attraverso la musica e numerose attività ed esperienze, una maggiore consapevolezza ambientale. 
Tra gli ospiti musicali sono attesi nei prossimi giorni: Gianluigi Trovesi 4th, il duo Antonio Prencipe e Stefano Zeni, Simone Cristicchi,  Shannon Anderson, protagonista di due passeggiate concerto, e Vincenzo Vasi. Sarà a Vieste però che il festival avrà il suo clou dal 31 luglio al 4 agosto con un progetto speciale che collega il Brasile e l’Italia sotto la direzione artistica di Chiara Civello
Tra gli illustri ospiti in programma: Gilberto Gil, Céu, Barbara Casini e il sassofonista Javier Girotto, accompagnati da Seby Burgio al pianoforte, il duo As Madalenas, la leggenda della musica brasiliana Marcos Valle, Jacques Morelenbaum, violoncellista e compositore dal tocco sublime, che suonerà insieme a Chiara Civello a quasi quindici anni di distanza dal loro primo incontro artistico in studio nel 2009. Ad accompagnarli l’Orchestra della Magna Grecia, ripercorrendo insieme quel ponte che da anni ormai consolida l’amicizia musicale tra Italia e Brasile.

Domenica 23 luglio alle ore 18 si terrà presso La Rimessa dell'azienda Il Cortiglio in C. da Sianana a Fontanarosa (AV), la presentazione dei risultati di “Viteres zero: gestione dei vigneti a residuo zero e uso innovativo delle risorse idriche”, il progetto nato dal partenariato tra Il Cortiglio, azienda vitivinicola e olivicola irpina, l’Università degli Studi del Molise e il Gal Irpinia.

Il progetto è finanziato dal PSR Campania 2014/2020 Misura 19-19.2.1 e trova nella Coldiretti Campania un importante punto di slancio per il suo ruolo di divulgazione dei risultati ottenuti dall’implementazione delle strategie previste.

Il convegno sarà moderato dal dott. Annibale Discepolo, giornalista de “Il Mattino”. Interverranno l’ing. Francesco M. Acampora, presidente Coldiretti Avellino e titolare Il Cortiglio; il pres. Giovanni Maria Chieffo, Gal Irpinia; il prof. Antonio De Cristofaro, ordinario di Controllo biologico ed integrato e di Entomologia Agraria e Forestale dell'Università degli Studi del Molise e Responsabile Tecnico-Scientifico del progetto Viteres Zero; il dott. Roberto Mazzei, Capo Area Economica Coldiretti Campania. La chiusura del convegno è affidata a Gennaro Masiello, presidente Coldiretti Campania e Vice Presidente Nazionale Coldiretti.

A seguire visita aziendale e ai campi di prova del progetto Vitereszero.

Capofila del progettoIl Cortiglio è un’azienda vitivinicola e olivicola di Fontanarosa (AV) che da sempre opera in biologico e la cui filosofia si basa sul rispetto dell’ambiente, delle tradizioni e della biodiversità, attraverso l’adozione di tecniche di coltivazione all'avanguardia unite alla ricerca e alla sperimentazione in campo agronomico.

Ente di ricerca del progetto, l’Università degli studi del Molise, attraverso il Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti, coordina importanti progetti di ricerca nazionali e internazionali e intrattiene collaborazioni con aziende e industrie del comparto agroalimentare.

Soggetto attuatore del progetto,il GAL Irpinia elabora ed attua strategie di sviluppo locale dirette a favorire la crescita economica e sociale. Grazie alle sinergie fra imprenditori, associazioni di categoria ed enti, è tra i principali artefici dello sviluppo del proprio territorio.

Quest'anno “Lungo il Tevere…Roma”, la più frequentata manifestazione  d'intrattenimento ed eventi culturali dell'Estate Romana, con una partecipazione popolare di più di 1 milione di visitatori, ospiterà nel suo Salotto sul fiume l’iniziativa  Un fiume di Cinema - Incontri  lungo il Tevere, una serie di appuntamenti dedicati all'arte del Cinema e della Tv, ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Roma Capitale – Assessorato alla CulturaFondazione Cinema per RomaZètema Progetto Cultura e l'Associazione culturale La Vela d'Oro, organizzatrice dell'evento, dopo il successo dell'arena Cinematografica dello scorso anno, porteranno lungo il Tevere i protagonisti del Cinema e della Tv tra il 10 luglio e l’8 agosto.

Registi, attori, sceneggiatori si confronteranno con il pubblico per raccontare storie e aneddoti curiosi, e discutere sul futuro della Città che in tutto il mondo è riconosciuta come la culla del passato, del presente e del futuro della Settima Arte.

Ivano De MatteoRocco PapaleoMassimiliano BrunoGiuseppe CerasaSara BaccariniValentina FerlanSimona Marchini, Steve Della Casa e Francesco Panella sono tra gli ospiti di questa edizione.

In collaborazione con Zètema Progetto Cultura l’Associazione culturale La Vela d’Oro, viene inoltre presentato il Progetto ARTevere scorre.

Parallelamente agli incontri sono infatti  previsti due eventi promossi e organizzati dalle studentesse e dagli studenti del Master universitario di Primo livello in Economia, in “Economia, Organizzazione e Progettazione dello Spettacolo dal Vivo e degli Eventi 2022/2023”, promosso dal Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo della Università La Sapienza di Roma, diretto dal Prof. Stefano Locatelli e coordinato dalla Prof.ssa Roberta Scaglione.

La programmazione prevede una serie di brevi esibizioni di teatro, musica, danzaperforming art che si alterneranno nelle serate dell’11 e del 13 luglio dalle ore 21:00.

Dal titolo si evince la tematica portante dello scorrere, un concetto suggestivo e di forte rimando all’ambiente che ospita l’evento, ossia l’argine del Fiume Tevere. Lo stesso tema si lega anche alla modalità di fruizione delle diverse performance, che si tratterranno solo per poco tempo sulla scena per lasciare subito il posto alle successive. Altro principio da cui si delinea la scaletta artistica è quello dell’arte emergente, poiché tutti i partecipanti all’evento sono ragazzi e ragazze di categoria under 30. L’obiettivo delle 21 studentesse del Master è infatti quello di promuovere e valorizzare gli artisti emergenti e offrire loro un luogo in cui misurarsi nell’adattamento di performance di danza contemporanea, teatro dell’assurdo, live painting, teatro di figura, reading, contact acrobatico, slam poetry, musica e molto altro già esistenti, ma soprattutto nella creazione di opere site-specific.

 

IL PROGRAMMA

 

  •  Lunedì 10 luglio – ore 21.30

Tra Cinema, TV e gusto

con Francesco Panella (ristoratore di fama internazionale e conduttore televisivo di programmi come Little big Italy su NOVE e Discovery Channel) intervistato da Claudio De Pasqualis (attore, autore e conduttore radiofonico di Hollywood Party – Radio 3).

Con la partecipazione di Giuseppe Cerasa (Giornalista, Direttore delle guide di La Repubblica) e Simona Marchini (attrice e regista). Inaugurazione alla presenza di Miguel Gotor, Assessore Cultura Roma Capitale e Lorenza Bonaccorsi, Presidente del Municipio Roma I Centro e Simone Silvi,  Amministratore Unico Zétema Progetto Cultura.

  •  Martedì 11 luglio – ore 21.00

ARTevere scorre

Teatro, musica, danza, performing art. A cura delle partecipanti al Master in Economia, organizzazione, progettazione dello spettacolo dal vivo promosso dal Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo della Sapienza di Roma

  • Giovedì 13 luglio – ore 21.00

ARTevere scorre

Teatro, musica, danza performing art. A cura delle partecipanti al Master in Economia, organizzazione, progettazione dello spettacolo dal vivo promosso dal Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo della Sapienza di Roma

  • Mercoledì 19 luglio – ore 21.30

La commedia oggi

con Massimiliano Bruno, sceneggiatore, attore e regista, e l’attrice Sara Baccarini, protagonista del suo prossimo film “I peggiori giorni” intervistati da Boris Sollazzo (giornalista e critico cinematografico, Vicedirettore di The Hollywood Reporter

  •  Giovedì 27 luglio – ore 21.30

Ivano de Matteo, (attore, regista e sceneggiatore) e  Valentina Ferlan  (sceneggiatrice) intervistati da Steve Della Casa (critico cinematografico, Conduttore di Hollywood party – Radio 3 e Direttore del Torino Film Festival)

  • Martedì 8 agosto – ore 21.30

Incontro con Rocco Papaleo (sceneggiatore, attore e regista).

 

In occasione di Livigno Mountain Vibes, il tour dei Boombadash farà tappa a Livigno sabato 15 luglio. Il primo appuntamento di Livigno Mountain Vibes, la rassegna musicale che la località di Livigno ospiterà quest'estate in Plaza del Comun, sarà il concerto dei Boombadash che stanno attraversando l'Italia con il Summer Tour 2023 - The Party Specialists. L'evento sarà gratuito.

Commentano i Boombadash sulla partecipazione alla rassegna: “Il 15 luglio porteremo a Livigno il nostro The Party Specialists, uno spettacolo unico e innovativo, concepito nel vero senso della parola come un party: ritmi serrati, tantissima energia e un assetto totalmente unico, arricchito dalla presenza del nostro batterista B-Dog e dal nostro corpo di ballo che impreziosiscono un live che praticamente è un viaggio. Un viaggio che parte dagli albori dei Boomdabash fino ai nostri giorni. Solitamente le nostre performance live sono sempre state esplosive ma ci sentiamo di dire che quest’anno ce l’abbiamo messa tutta per dare al pubblico l’esperienza più divertente ed energica che potessimo creare! Durante lo show ci sarà spazio anche per alcuni brani di Venduti, il nostro nuovo album in uscita il 14 luglio”.

Luca Moretti, Presidente e Amm.Delegato di APT Livigno afferma: “Livigno Mountain Vibes è un festival che celebra la musica, l’arte e la cultura inserendoli nel contesto alpino che contraddistingue la nostra località. Per quest’anno sono previsti tre concerti di artisti italiani che andranno ad arricchire l’offerta turistica, portando maggior prestigio al ricco programma di eventi estivi della località e mantenendo il dinamismo che da sempre ci distingue”.

La location è in Piazza del Comune in centro a Livigno, area raggiungibile esclusivamente a piedi dai numerosi parcheggi gratuiti (Parcheggio Mottolino) o a pagamento presenti sulla località. Il centro è inoltre raggiungibile grazie ad un servizio di trasporto urbano gratuito che copre tutte le aree dalle 7.00 alle 20.30. 

Il 15 giugno 2023, presso l'Auditorium della Regione Campania, si è svolta la IV Edizione del Vesuvius Film Festival. Alessia Cappiello è una delle protagoniste dello spot POP - Protect Our Planet, progetto che ha condiviso con alcuni suoi compagni dell'IC G. Siani di Villaricca (NA), coadiuvato dal Prof. Romeo Fucci (ideatore e regista), dalla Prof.ssa Caterina Matarese (aiuto regista e co-ideatrice), dalla Prof.ssa Serena Musone (aiuto regista) e dal Prof. Vincenzo Caiazzo (responsabile di produzione e scenografo).

POP - Protect Our Planet - viene scelto, dalla giuria preposta, come spot vincitore nella categoria di riferimento, della quarta edizione del Vesuvius Film Festival, concorso cinematografico ideato e condotto dalla presidente di Arteggiando Giovanna D'Amodio.

Lo spot, prodotto in appena tre giorni, rappresenta il messaggio eco-green che la sensibilità e la bravura di Alessia e di tutti gli altri piccoli grandi attori (Borrelli Maria Paola, Corso Walter, Fortes De Pina Bruno, Marino Luigi, Mastrantuono Raffaele, Raiano Vincenzo) hanno reso straordinariamente inconfutabile.

Una vittoria che per Alessia, in particolare, affetta da una rara patologia agli occhi (il glaucoma bilaterale), costituisce un ennesimo successo che si somma a quelli scolastici ed artistici, già conseguiti. Pattinare, danzare, recitare, suonare uno strumento musicale, non è per nulla impossibile per Alessia, che ancora una volta ci ribadisce che la determinazione e la perseveranza non conoscono confini.

Sarà Kim Gordon, a sedici anni di distanza dal suo ultimo concerto a Roma con i leggendari Sonic Youth, a dare il via agli appuntamenti musicali di Roma incontra il mondo promossi da Arci Roma con il supporto di Trenta formiche. Dopo di lei, La Femme e gli Asian Dub Foundation per tre live in agenda a luglio all’insegna della musica ricca di contaminazioni culturali e fuori dagli schemi.

È una delle artiste più prolifiche e visionarie in circolazione, co-fondatrice dei leggendari Sonic Youth. Kim Gordon arriva mercoledì 5 luglio sul palco di Ostia Antica Festival proprio nel Teatro Romano di Ostia Antica, luogo che aveva ospitato il gruppo già nel 2007 e nel 2001, in due concerti straordinari e acclamatissimi. Per l’occasione porterà in scena No Home Record, il suo primo e originalissimo lavoro da solista prodotto da Justin Raisen, e sarà accompagnata da una band tutta al femminile. Dopo i trent’anni trascorsi nella band simbolo dell’alternative rock a livello mondiale, dimostra in questo straordinario lavoro l’originalità e la poliedricità che contraddistinguono da sempre la sua musica. Siamo di fronte a una nuova vita artistica che mantiene i tratti distintivi che l’hanno fatta tanto apprezzare: la ritrosia ai suoni convenzionali e agli stili predefiniti. L’evento è in coproduzione con Sonic Bond Agency e il supporto di Viteculture e Unplugged in Monti e Radio Rock.

Eclettici, con sonorità difficili da etichettare, il loro sound è un mix di synth-pop e surf-rock, psichedelia punk, accompagnato da sonorità elettroniche anni '60, '70 e '80. La Femme arrivano venerdì 14 luglio a Rock in Roma. Migliore nuova band francese ai French Music Awards del 2013, anno del loro esordio con l'album "Psycho Tropical Berlin", nel frattempo passano 10 anni e altri quattro dischi. “Paris-Hawaï” è il loro ultimo lavoro uscito il 19 maggio, a soli 6 mesi di distanza da “Teatro Lúcido”, un cocktail esplosivo - totalmente in spagnolo - che affonda la sua ispirazione dalle marce per la Settimana Santa, il pasodoble, il reggaeton e i ritmi brasiliani, la chitarra classica, il ritmo Andaluso, le trombe e la movida degli anni '80. Tra i loro estimatori, Jean-Michel Jarre e i Red Hot Chili Peppers, di cui hanno aperto il tour europeo qualche anno fa. L’evento è in coproduzione con Rock in Roma e il supporto di Radar Concerti.

Gli Asian Dub Foundation arrivano al Casilino Sky Park sabato 29 luglio. La band britannica formata da Steve Chandra Savale aka Chandrasonic, Aktar Ahmed alias Aktarvator, Nathan "Flutebox" Lee, Aniruddha Das alias Dr. Das, Ghetto Priest e Brian Fairbairn, torna in Italia con un live in una cornice più che mai suggestiva: una piazza a cielo aperto sui tetti di Roma. La formazione si caratterizza da sempre per uno stile unico, che unisce sonorità reggae ed elettroniche ai ritmi tradizionali indiani. I loro testi - attenti alla tematiche politiche e sociali - affrontano il razzismo e l’emarginazione passando per la crisi climatica. Lo spettacolo ideale per gli amanti di una musica libera e liberatoria.

Sarà Margherita Buy la madrina della tredicesima edizione del Social World Film Festival che si terrà a Vico Equense dal 2 al 9 luglio, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Vincitrice di sette David di Donatello e otto Nastri d'argento è considerata tra le migliori attrici del cinema italiano. Saluterà il pubblico durate la serata di gala di premiazione in programma sabato 8 luglio
 
Con il suo talento apprezzato dai più grandi registi da Moretti a Bellocchio fino a Tornatore, battezzerà una edizione dallo spiccato accento internazionale. Il premio Oscar Mira Sorvino il 6 luglio introdurrà la proiezione del film “La dea dell’amore” di Woody Allen che le è valsa la statuetta degli Academy come miglior attrice non protagonista, mentre il giorno dopo sarà in piazza Siani – Arena Loren per ricevere il Golden Spike Award alla carriera, anche per il suo costante impegno al fianco di Amnesty International, e firmare il Wall Of Fame, monumento al cinema che vede gli autografi in bronzo di grandi star del cinema ospiti del festival.
 
Altro protagonista sarà regista newyorkese Abel Ferrara che presenta al pubblico il suo ultimo film “Padre Pio” con Shia Labeouf (martedì 4 luglio) e sarà guida dei nuovi autori impegnati nel workshop Young Film Factory - realizzato grazie al sostegno di Rehau che ospita le delegazioni dei film e mette in palio un premio da 2000 euro - che li vedrà realizzare un cortometraggio in 72 ore.
 
Film d’apertura domenica 2 luglio sarà il pluripremiato “La stranezza” di Roberto Andò con Toni Servillo, durante una serata dedicata all’amatissima serie “Mare Fuori” alla presenza del cast: Serena Codato, Antonio D’Aquino, Alessandro Orrei, Francesco Panarella, Giuseppe Pirozzi, Giovanna Sannino, Clara Soccini, Maddalena Stornaiuolo. In collaborazione con Rai Teche, Rai Fiction e Picomedia, verranno proiettate durante la giornata in tre sale tutte le prime 36 puntate, una maratona in presenza dei protagonisti che discuteranno col pubblico sulle tematiche sociali trattate, in attesa dell’arrivo della quarta stagione.
 
Tra gli ospiti i Casa SuraceAndrea Renzi (4 luglio), Giacomo Rizzo, Andrea Di Maria, Antonella Stefanucci, Brunella Cacciuni, Ilaria Rossi (5 luglio), Abel Ferrara, i The Jackal (6 luglio), Denise Capezza, Michele Rosiello (7 luglio), Maria Vera Ratti (8 luglio) e gli youtuber Simone Paciello in arte Awed (3 luglio) e Guglielmo Scilla in arte Willwoosh (5 luglio).
 
Ogni sera doppia arena con il Chiostro che ospiterà i film della sezione Grande Schermo Sotto Le Stelle - tra cui quelli d’autore come “Il Sol dell’Avvenire” (7 luglio), e gli spettacolari “Super Mario Bros” (5 luglio) e “Minions 2” (3 luglio) con i dibattiti sui temi sociali trattati - e la piazza che sarà momento di incontro col pubblico degli ospiti di quest’anno con proiezioni dei film “Le ragazze piangono” (2 luglio), “Corsa Abusiva” (3 luglio), “Santa Lucia” (4 luglio), “In fila per due” 5 luglio, “Ciurè” (6 luglio). 
 
La Mostra Internazionale del Cinema Sociale vede in selezione 148 opere da 42 nazioni di tutti e 5 i continenti, divise nelle 12 sezione competitive e non, che verranno giudicate da professionisti del cinema provenienti dal mondo della produzione, del giornalismo e dell’università.
 
Tante le opportunità per i talenti emergenti come il Mercato europeo del cinema giovane e indipendenteche si terrà domenica 9 luglio, e lo Young Music Academy, workshop dedicato a giovani compositori di musica da cinema in collaborazione con il conservatorio Santa Cecilia di Roma.
 
Ogni giorno proiezioni delle opere in concorso nel Nuovo Cinema Aequa, riaperto dopo oltre 30 anni grazie anche al Social World Film Festival, e sugli schermi di Teatro Mio e del Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina.
 
Una edizione dedicata alla magnifica Gina Lollobrigida, il cui volto campeggia sulla locandina ufficiale 2023, a cui verrà dedicata una retrospettiva grazie alla collaborazione con Rai Teche, e una mostra fotografica all’Antico Palazzo di Città dal titolo “I 50 volti”.  
 
Il Social World Film Festival è organizzato dalla Città di Vico Equense e sostenuto negli anni dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania e dalla Film Commission Regione Campania.
  

Il charity event, organizzato dal Gruppo Le Due Torri per il Centro Clinico Nemo dell'ospedale Monaldi di Napoli presso Chiancheria Gourmet, ha raggiunto l’obiettivo che era stato prefissato. Diventa realtà l’acquisto del macchinario di telemonitoraggio, un sistema utile alla rilevazione dei parametri vitali del paziente attraverso l’impiego di uno smartwatch, anche da remoto. Collegato attraverso il bluetooth allo smartphone, l’orologio “intelligente” invia i dati relativi ai parametri vitali, misurati alla Centrale Operativa, del paziente ventilato a domicilio o del paziente cronico in assistenza.

“Grazie alle donazioni di clienti, partner, collaboratori – spiega Marco Passariello, direttore marketing del Gruppo Le Due Torri – e grazie agli amici del gruppo MBS Mind Business School fondato dai fratelli Giordano, in particolare Giuseppe che ha devoluto i suoi regali di compleanno alla causa benefica, ai nostri colleghi nei corsi di OSM Partner, agli amici imprenditori - e tra questi in particolare il più munifico è stato Ciro Guarino, CEO della T.S.M. Srl -, siamo riusciti nell’intento che ci eravamo prefissati ad inizio serata”.

Salvio Passariello, invece, fondatore del Gruppo Le Due Torri, ha sottolineato come l’evento di solidarietà sia stato la conferma dell’attenzione verso chi è in difficoltà: “Il nostro Gruppo da anni è impegnato sul fronte del sociale. Coinvolgere i nostri partner, collaboratori, clienti, amici e colleghi imprenditori in un progetto così vicino alle esigenze di chi soffre è stato facile, vista la comunanza di ideali che ci uniscono come unica grande famiglia. In questi mesi già avevamo raccolto fondi attraverso la donazione di parte dell'incasso di alcuni nostri piatti iconici, realizzati all’interno dei nostri locali, e continueremo nei prossimi mesi ancora in questa forma di raccolta, sempre a favore dei centri Nemo di Napoli e Roma”. 

Particolarmente soddisfatto è il dottore Salvatore Dongiovanni, direttore clinico del Centro Nemo di Napoli, secondo il quale ”riuscire a dotarsi della strumentazione di telemonitoraggio permette di monitorare i parametri vitali, in particolare quelli respiratori, dei pazienti più gravi che si trovano presso le loro abitazioni. Un progetto che era fermo da anni e che oggi trova compimento permettendo di salvare vite e migliorandone l’assistenza”. 

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