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Eventi

Eventi (144)

A 35 anni dalla prima messa in scena di uno spettacolo che ha fatto la storia del teatro italiano, Enrico Brignano riporta sul palco la leggenda musicale scritta da Gigi Magni e musicata da Nicola Piovani: “I 7 re di Roma” (prodotta da Vivo Concerti & Enry B. Produzioni), una rappresentazione della grande tradizione targata “Garinei e Giovannini”.

Sarà il Teatro Sistina di Roma (e non poteva essere altrimenti) a ospitare il debutto de ‘I 7 Re di Roma’ (dall’8 ottobre 2024) che però girerà per tutta Italia, toccando Torino (Teatro Alfieri dall’11 dicembre), Padova (Gran Teatro Geox dal 18 dicembre), Bologna (Europaditorium dal 9 gennaio 2025), Bari (Teatro Team dal 22 gennaio), Napoli (Teatro Augusteo dal 30 gennaio), Milano (Teatro Arcimboldi dal 19 febbraio), Firenze (Teatro Verdi dal 6 marzo) e Catania (Teatro Metropolitan dal 23 marzo).

L’attore ripropone questo grande classico cercando un equilibrio tra la tradizione e i tempi moderni, con un adattamento rispettoso del precedente ma sicuramente più corrispondente al gusto - e ai tempi - di oggi (l’adattamento al testo è curato da Manuela D’Angelo). I mitici sette re all’origine della fondazione di Roma si susseguiranno, in un rocambolesco alternarsi di travestimenti di Brignano, tra canzoni, balli e vicende più e meno note, riconducibili agli albori della storia. Tra mito e realtà, affiancato da Michele Gammino nel ruolo di Giano, un po’ Dio e un po’ narratore, Brignano ci riporterà indietro nel tempo insieme a una compagnia giovane e brillante, per mostrare che in fondo, per quanto i tempi cambino, la natura dell’uomo resta sempre la stessa e, a distanza di secoli, ciò che persegue è ancora l’ideale di libertà che rende una vita degna di essere vissuta.

Sul palco, insieme a Brignano e Gammino, Pasquale Bertucci, Giovanna D’Angi, Ludovica Di Donato, Michele Marra, Simone Mori, Ilaria Nestovito, Andrea Perrozzi, Andrea Pirolli, Emanuela Rei ed Elisabetta Tulli. Scene di Mauro Calzavara, disegno luci di Marco Lucarelli, costumi di Paolo Marcati, coreografie di Thomas Signorelli, regista assistente Pierluigi Iorio.

I biglietti saranno disponibili su www.vivoconcerti.com da giovedì 13 giugno dalle ore 14 e in tutti i punti vendita autorizzati da martedì 18 giugno dalle ore 11.

 

Dettagli date tour

ROMA – TEATRO SISTINA

(biglietti da 70 a 40 euro esclusa prevendita)

Martedì 8 ottobre 2024 ore 20.30

Mercoledì 9 ottobre 2024 ore 20.30

Giovedì 10 ottobre 2024 ore 20.30

Venerdì 11 ottobre 2024 ore 20.30

Sabato 12 ottobre 2024 ore 20.30

Domenica 13 ottobre 2024 ore 16.00

Mercoledì 16 ottobre 2024 ore 20.30

Giovedì 17 ottobre 2024 ore 20.30

Venerdì 18 ottobre 2024 ore 20.30

Sabato 19 ottobre 2024 ore 20.30

Domenica 20 ottobre 2024 ore 16.00

Mercoledì 16 ottobre 2024 ore 20.30

Giovedì 17 ottobre 2024 ore 20.30

Venerdì 18 ottobre 2024 ore 20.30

Sabato 19 ottobre 2024 ore 20.30

Domenica 20 ottobre 2024 ore 16.00

Mercoledì 23 ottobre 2024 ore 20.30

Giovedì 24 ottobre 2024 ore 20.30

Venerdì 25 ottobre 2024 ore 20.30

Sabato 26 ottobre 2024 ore 20.30

Domenica 27 ottobre 2024 ore 16.00

Mercoledì 30 ottobre 2024 ore 20.30

Giovedì 31 ottobre 2024 ore 20.30

Venerdì 1 novembre 2024 ore 20.30

Sabato 2 novembre 2024 ore 20.30

Domenica 3 novembre 2024 ore 16.00

Mercoledì 6 novembre 2024 ore 20.30

Giovedì 7 novembre 2024 ore 20.30

Venerdì 8 novembre 2024 ore 20.30

Sabato 9 novembre 2024 ore 20.30

Domenica 10 novembre 2024 ore 16.00

Mercoledì 13 novembre 2024 ore 20.30

Giovedì 14 novembre 2024 ore 20.30

Venerdì 15 novembre 2024 ore 20.30

Sabato 16 novembre 2024 ore 20.30

Domenica 17 novembre 2024 ore 16.00

Mercoledì 20 novembre 2024 ore 20.30

Giovedì 21 novembre 2024 ore 20.30

Venerdì 22 novembre 2024 ore 20.30

Sabato 23 novembre 2024 ore 20.30

Domenica 24 novembre 2024 ore 16.00

Mercoledì 27 novembre 2024 ore 20.30

Giovedì 28 novembre 2024 ore 20.30

Venerdì 29 novembre 2024 ore 20.30

Sabato 30 novembre 2024 ore 20.30

Domenica 1 dicembre 2024 ore 16.00

 

TORINO – TEATRO ALFIERI

(biglietti da 70 a 45 euro esclusa prevendita)

Mercoledì 11 dicembre 2024 ore 21.00

Giovedì 12 dicembre 2024 ore 21.00

Venerdì 13 dicembre 2024 ore 21.00

Sabato 14 dicembre 2024 ore 21.00

Domenica 15 dicembre 2024 ore 16.30

 

PADOVA – TEATRO GEOX

(biglietti da 70 a 40 euro esclusa prevendita)

Mercoledì 18 dicembre 2024 ore 21.15

Giovedì 19 dicembre 2024 ore 21.15

Venerdì 20 dicembre 2024 ore 21.15

Sabato 21 dicembre 2024 ore 21.15

Domenica 22 dicembre 2024 ore 17.00

 

BOLOGNA – EUROPAUDITORIUM

(biglietti da 70 a 45 euro esclusa prevendita)

Giovedì 9 gennaio 2025 ore 21.00

Venerdì 10 gennaio 2025 ore 21.00

Sabato 11 gennaio 2025 ore 21.00

Domenica 12 gennaio 2025 ore 16.30

 

BARI – TEATRO TEAM

(biglietti da 70 a 50 euro esclusa prevendita)

Mercoledì 22 gennaio 2025 ore 21.00

Giovedì 23 gennaio 2025 ore 21.00

Venerdì 24 gennaio 2025 ore 21.00

Sabato 25 gennaio 2025 ore 21.00

Domenica 26 gennaio 2025 ore 16.30

 

NAPOLI – TEATRO AUGUSTEO

(biglietti da 70 a 40 euro esclusa prevendita)

Giovedì 30 gennaio 2025 ore 21.00

Venerdì 31 gennaio 2025 ore 21.00

Sabato 1 febbraio 2025 ore 21.00

Domenica 2 febbraio 2025 ore 16.30

 

MILANO – TEATRO ARCIMBOLDI

(biglietti da 70 a 40 euro esclusa prevendita)

Mercoledì 19 febbraio 2025 ore 21.00

Giovedì 20 febbraio 2025 ore 21.00

Venerdì 21 febbraio 2025 ore 21.00

Sabato 22 febbraio 2025 ore 21.00

Domenica 23 febbraio 2025 ore 16.30

Martedì 25 febbraio 2025 ore 21.00

Mercoledì 26 febbraio 2025 ore 21.00

Giovedì 27 febbraio 2025 ore 21.00

Venerdì 28 febbraio 2025 ore 21.00

Sabato 1 marzo 2025 ore 21.00

Domenica 2 marzo 2025 ore 16.30

 

FIRENZE – TEATRO VERDI

(biglietti da 70 a 35 euro esclusa prevendita)

Giovedì 6 marzo 2025 ore 20.45

Venerdì 7 marzo 2025 ore 20.45

Sabato 8 marzo 2025 ore 20.45

Domenica 9 marzo 2025 ore 16.45

 

CATANIA – TEATRO METROPOLITAN

(biglietti da 70 a 45 euro esclusa prevendita)

Domenica 23 marzo 2025 ore 16.30

Martedì 25 marzo 2025 ore 21.00

Mercoledì 26 marzo 2025 ore 21.00

 

 

Grande successo alla Stazione Marittima, teatro quest’anno di VitignoItalia 2024, il XVIII Salone del Vino a Napoli diretto da Maurizio Teti, per gli showcooking degli chef a cura della Buona Tavola Magazine. Presentati dal direttore e giornalista enogastronomico Renato Rocco, si sono alternate nella seconda giornata della kermesse tre stelle della ristorazione campana: Giuseppe Auricchio, executive chef del Ravida Resort Pompei, coadiuvato dal giovane talento dei lievitati, il pizzaiolo Nicola Cesarano della pizzeria Pomodorì Pompei; Domenico Savio Pezzella, executive chef del Sohara Luxury Club, di Maris Eventi e del Demodè Cool Restaurant; e Cristian Oliviero, executive chef del Dejavu Club Restaurant di Pozzuoli e del Blue Wave di Capo Miseno a Bacoli.

Gli abbinamenti dei vini erano a cura dei sommelier dell’AIS Campania e ha presentato le aziende Luciano D’Aponte, funzionario della Regione Campania. Comune denominatore, oltre all’eccellenza e alla qualità dei prodotti e delle materie prime utilizzate, il pesce azzurro, vanto del nostro mare, già protagonista l’anno scorso a dicembre 2023 del primo festival del pescato flegreo, Azzurro Pozzuoli, seguito sempre dalla Buona Tavola.

Ad aprire ci ha pensato uno starter degno dell’Alta Cucina, firmato dallo chef Peppe Auricchio del Ravida e con l’aiuto, per la parte del lievitato, di Nicola Cesarano di Pomodorì: uno sgombro marinato agli agrumi, con foie gras di baccalà dell’azienda Unifrigo Gadus di Andrea Eminente, su pane cotto al vapore, con dadolata di limone candito, fiori eduli e il tocco finale dell’elisir di scarola riccia e olio EVO. Il tutto accompagnato da un Greco di Tufo.

Una vera e propria pasticceria di mare è quella che lo chef Domenico Savio Pezzella ha preparato al secondo showcooking, con richiami alla pasta reale di antica memoria napoletana e alla frutta di Martorana di ispirazione siciliana. Grazie all’azienda Acquamarina di Luciano Cavaliere, lo chef ha portato 5 tipologie di mignon, realizzate coi loro prodotti ittici come spigola e orata: una sfera di spigola con zeste di arancio, glassata al frutto della passione e con gel al cocco e croccante al riso Carnaroli e blu Coraçao; una pera in miniatura realizzata in consistenza con base di tartare d’orata all’arancio, glassatura di purea di pera e biscotto dolce salato al pepe rosa; una piccola tartare di spigola al lime, gel al lampone e al violet, e la foglia della violetta, e per base un disco biscottato al cacao e al pepe rosa; un bignè, la classica zeppola partenopea con ganache di polpa di spigola, oliva taggiasca e pomodoro secco, il tutto aromatizzato al limone; e poi un babà classico napoletano bagnato alla birra, invece che al Rhum, con una tartare di orata all’interno e lime, con crema al limoncello che richiama l’agrume, e cipolla di Tropea caramellata al vino Barolo e consistenza di orata. Una Falanghina spumantizzata ha accompagnato gli assaggi.

Per chiudere in bellezza, lo chef del Dejavu Oliviero ha proposto un piatto fresco e decisamente estivo: farro perlato cotto in un infuso di limone, condito con colatura di alici di Cetara DOP dell’azienda Iasa, rappresentata da Lucia Di Mauro, e decorato con fiori eduli e misticanza. Note agrumate fresche per un’insalata leggera che non rinuncia alla sapidità e al gusto deciso dell’eccellenza della Costiera Amalfitana. Come abbinamento è stato scelto un bianco Lacryma Christi.

Sarà la cantautrice e attrice Clara Soccini, in arte Clara la madrina della 21° edizione del Magna Graecia Film Festival, ideato e diretto da Gianvito Casadonte che si svolgerà a Catanzaro dal 27 luglio al 4 agosto 2024 e che prevede concorsi dedicati alle sezioni di Opere prime italiane e a quelle internazionali e di documentari, curate rispettivamente da Silvia Bizio e Antonio Capellupo.

La notizia è stata annunciata stamattina all’Italian Pavilion di Cannes dal direttore CasadonteClara Soccini si aggiunge al ricco parterre del Magna Graecia Film Festival 2024, che ad oggi annovera, tra i prossimi ospiti, l'attore, regista e sceneggiatore statunitense Premio Oscar Tim Robbins che terrà un concerto con il suo gruppo, i Tim Robbins and the Rogues Gallery Bandvenerdì 2 agosto all'Arena Porto di Catanzaro.

Sono orgogliosa e grata di essere stata scelta come madrina del Magna Graecia Film Festival – ha dichiarato la giovane artista - il cui obiettivo da sempre è quello di scoprire nuovi talenti e riconoscere l’arte già affermata. In questo anno di grandi cambiamenti per la mia vita, non vedo l’ora di condividere la gioia di aver reso il mio sogno, la musica, il mio lavoro con gli ospiti di quest’edizione, in una terra che per me sa di magia e generosità.

Clara Soccini, in arte Clara, nasce nel 1999 nella provincia di Varese e, dopo essersi avvicinata giovanissima al mondo della moda, coltiva la passione che aveva per la musica fin da bambina nel 2020. Dopo una prima collaborazione con l’artista Nicola Siciliano, pubblica i suoi primi quattro singoli ufficiali. Inizia così a sperimentare con la propria voce e far conoscere la sua personalità, confermata anche dal debutto nel mondo cinematografico nella serie tv campione d’incassi “Mare Fuori 3”, dove interpreta Giulia/Crazy J. All’interno della serie, Clara mantiene la sua identità da musicista con il suo brano “Origami all’alba”, certificato triplo disco di platino, per mesi stabile in Top20 nelle classifiche Fimi/Gfk e Spotify Italia. Il 28 aprile 2023 è uscito il singolo “Cicatrice”, seguito dalle collaborazioni nei brani “Replay” di MV Killa e “Un milione di notti” di Mr Rain (disco di platino). Vincitrice di Sanremo Giovani 2023 con il brano “Boulevard”, è tra gli artisti in gara al Festival di Sanremo 2024 con “Diamanti Grezzi” (disco di platino). A febbraio 2024 veste nuovamente i panni di Crazy J nella quarta stagione di “Mare Fuori”, per la quale ha scritto l’inedito “Ragazzi Fuori”, canzone contenuta nel suo album d’esordio, “PRIMO”, uscito dal 16 febbraio 2024. In autunno sarà in tour nei club, preceduto dalle date estive nei festival.

 

 

 

Il Festival è sostenuto dal Ministero della Cultura, Calabria Straordinaria - brand della Regione Calabria - Assessorato al Turismo -, Calabria Film Commission, Comune di Catanzaro, Lilt - Lega Italiana per la lotta contro il cancro.

Le Colonna d'Oro assegnate durante il Festival sono realizzate dal Brand Gb Spadafora.

Si tiene al Cinema Farnese Arthouse di Roma (Campo de' Fiori, 56), il 30 e 31 maggio 2024 la prima tappa della terza edizione di Luso! Mostra itinerante del nuovo cinema portoghese. Il programma romano prevede la presenza dell'attrice e regista Maria de Medeiros e quattro film che approfondiscono l’interesse e soddisfano la curiosità del pubblico italiano, facendo conoscere la realtà cinematografica portoghese, poco conosciuta al di fuori del circuito dei grandi festival. Un quadro eterogeneo e di ampio spettro, per raccontare il Portogallo di ieri e di oggi, che passa dalla Rivoluzione dei Garofani descritta da Maria de Medeiros con Stefano Accorsi e da una mostra fotografica al thriller psicologico con protagonista il poeta Fernando Pessoa, passando per il dramma al femminile e per la voce e la carriera della cantante di morna Cesária Évora. Tutti i film sono distribuiti in Italia da Risi Film e proiettati in versione originale, con sottotitoli in italiano. Il festival continuerà da settembre la sua veste itinerante in varie città italiane.

La giornata al Cinema Farnese Arthouse di Roma di giovedì 30 maggio ha inizio alle ore 18:30 con la proiezione di “Fernando Pessoa e il club del nulla” diretto da Edgar Pêra, con Miguel Borges e Victoria Guerra. Thriller psicologico, in cui il poeta e scrittore ospita nella sua mente un 'Club del Nulla' popolato di eteronimi. In questo universo parallelo è altissimo il pericolo che la psiche si frantumi. La minaccia si concretizza con l’arrivo di Ofélia, donna misteriosa che proviene dal mondo reale. Alle ore 21:00 la regista, sceneggiatrice e attrice Maria de Medeiros, già icona di Pulp Fiction di Quentin Tarantino, presenta al pubblico romano il suo “Capitani d'Aprile”, interpretato dalla stessa regista con Stefano Accorsi. Film lirico sulla Rivoluzione dei Garofani, imperniato di una natura politica e pacifica, offre un ritratto affettuoso e sincero di un momento storico che ha cambiato il Portogallo, ventiquattro ore tra il 24 e il 25 aprile 1974, il giorno dell'incruento colpo di stato militare e di una rivoluzione popolare vissuta da tre personaggi: due capitani e una professoressa di letteratura e giornalista.

Venerdì 31 maggio alle ore 18:30 la proiezione di “Appena vivere” di João Canijo, film vincitore dell'Orso d'Argento al Festival di Berlino 2023, interpretato da Anabela Moreira e Rita Blanco. Ambientato in un albergo portoghese gestito da donne di diverse generazioni della stessa famiglia in cui covano vecchi risentimenti e per cui l'arrivo inaspettato di una nipote riaccende tensioni... Alle ore 21:00 la proiezione del documentario “Cesária Évora, la Diva dai piedi scalzi”, diretto da Ana Sofia Fonseca, un viaggio affascinante attraverso la vita e la carriera della cantante di morna Cesária Évora che svela in modo intimo l’anima di una leggenda della musica. Dalle umili origini come cantante nei piccoli locali di Capo Verde fino alla fama mondiale a 51 anni, Cesária ha affrontato sfide e conquistato il cuore del mondo con la sua voce.

L’obiettivo di Luso! è – sottolineano gli organizzatori - quello di promuovere e far conoscere il cinema portoghese in Italia attraverso la diffusione di una serie di opere rappresentative della sua cinematografia. Il tutto dopo il successo delle edizioni precedenti, che hanno coinvolto più di 30 città e circa 4.500 spettatori”.

In concomitanza con il festival, si apre a Roma, al Mattatoio, dal 24 maggio al 25 agosto 2024, la mostra “L’alba che aspettavo. Portogallo, 25 aprile 1974 - Immagini di una rivoluzione”, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, proposta dall’Ambasciata del Portogallo in Italia, con il Camões, I. P., il Ministero della Cultura del Portogallo e curata da Alessandra Mauro con Contrasto. La mostra ripercorre, a cinquant’anni di distanza, gli eventi della Rivoluzione dei garofani (così chiamata per il gesto di una donna, Celeste Caeiro, che in una piazza di Lisbona cominciò a offrire garofani ai soldati): un grande evento collettivo, un momento di svolta per il Paese, le sue riforme e la sua vita sociale.

La terza edizione di Luso! è organizzata dall’Associazione Il Sorpasso, responsabile dell’organizzazione del Festival del Cinema Italiano in Portogallo, Brasile, Angola, Mozambico, Capo Verde e Timor Est. Un gruppo di professionisti del cinema con una comprovata esperienza internazionale e dimostrata capacità nell’organizzare e gestire eventi di queste dimensioni. Inoltre, l’Associazione Il Sorpasso dispone di un’equipe locale italiana con formazione specifica che opera nelle varie località dove il festival si propone di raggiungere. Il festival si avvale dell’appoggio di: ICA - Istituto del Cinema e Audiovisivo Portoghese Ministero, Ambasciata del Portogallo in Italia, Instituto Camões e Risi Film.

Scade il 2 giugno 2024 il bando di iscrizione alla settima edizione del Pop Corn Festival del Corto, concorso cinematografico di cortometraggi aperto a tutti i video-makers nazionali e internazionali. Il tema scelto per quest'anno è: “Unicità, la bellezza dell’imperfetto”. Il festival, che sarà presentato dall’attore Andrea Dianetti, si tiene il 26, 27 e 28 luglio 2024 in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano sul Monte Argentario (GR), si avvale della direzione artistica di Francesca Castriconi ed è ideato e organizzato dall'Associazione Argentario Art Day APS con il contributo e il patrocinio del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana. Tutte le informazioni al link www.popcornfestivaldelcorto.it .

La locandina del festival – dal titolo “No haber nacido animal es mi secreta nostalgia” - di questa edizione è realizzata dal grafico illustratore Marco Lovisatti. Padovano, classe 1977, con 20 anni di esperienza nel settore pubblicitario, editoriale e cinematografico, dal 2004 Lovisatti collabora con le principali agenzie pubblicitarie come visualizer e con importanti testate e riviste culturali come illustratore e grafico. Dal 2010 collabora con le principali case di produzione e distribuzione cinematografica nella realizzazione di poster per il cinema e dal 2021 realizza scenografie video per spettacoli di danza con coproduzioni internazionali. L'iscrizione al festival dovrà avvenire entro e non oltre il 2 giugno 2024 e i cortometraggi selezionati dovranno pervenire entro il 15 giugno. Il Pop Corn Festival prevede tre categorie di cortometraggi: italiani, internazionali e d’animazione. Ogni lavoro non dovrà essere superiore ai 20 minuti di durata compresi titoli di testa e coda. Si accettano anche lavori in lingua straniera, purché muniti di sottotitoli in italiano o in inglese. Ogni candidato potrà iscrivere una o più opere. Il costo di iscrizione è di 15 € fino al 20 maggio e di 20 € se l'iscrizione avviene fino al 2 giugno.

Le opere selezionate che parteciperanno al Pop Corn Festival del Corto saranno sottoposte alla valutazione di una Giuria Artistica composta da professionisti del settore capitanati dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia, dal pluripremiato montatore Marco Spoletini, dall’esperta di marketing strategico presso Rai Cinema Manuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal direttore artistico del Sudestival, Michele Suma e dal costumista e scenografo Stefano Giovani. A scegliere il Premio Panalight Manuela Pasqualetti, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa e per il Premio Mujeres nel Cinema, la presidentessa Giulia Rosa D’Amico. A condurre la conferenza stampa di apertura la giornalista cinematografica Claudia Catalli.

Numerosi i premi del festival. Il Miglior corto nella categoria “Corti Italiani” riceverà un premio in denaro di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria “Corti Internazionali” andranno 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival, così come al Miglior corto nella categoria “Corti d’Animazione”, cui andrà il premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l’idea più originale andrà il Premio Raffaella Carrà di 4.000 euro e sarà proiettato al Sudestival, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato. Quindi, i Premi Panalight, che daranno ai vincitori buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8.000 euro. Ancora, il Premio Mujeres del Cinema al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile. Infine, il Premio del Pubblico, il Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto, scelto da una Giuria Popolare. Alla sua prima edizione, il Premio Crew United, per i tre registi premiati nelle tre categorie, che  consiste in 5 anni di Premium Membership con formula Video+ (upload di clip/showreel) pari a un valore di 600 euro. Nuovo partner del festival, Crew United è il più ampio network di professionisti dell'industria dell'audiovisivo in Europa, fondato alla fine degli anni Novanta e ora disponibile anche Italia, risorsa essenziale per chi lavora in produzione.

 

Nell’ultimo romanzo di Max Deste, il quarto, il protagonista racconta la sua parabola esistenziale attraverso un diario che ha la particolarità di essere scritto in versi endecasillabi, che da subito ci permettono di trovare un ritmo avvolgente in un continuo sali e scendi di emozioni. Deste si affida dunque al verso della tradizione per accendere un faro sull’importanza della figura del poeta e più in generale della poesia. Questo ritmo rende infatti la scelta delle parole fondamentale per mantenere la tensione emotica, permettendoci di assaporare fino in fondo con gli stati d’animo del protagonista.

Sono numerosi i temi che emergono da questa storia, a cominciare del fatto che il protagonista vive a cavallo dagli anni Ottanta fino al 2022. Siamo dunque di fronte ad un romanzo di formazione che vede un ragazzo di quattordici anni diventare adulto e poi a sua volta genitore. Viene pertanto affrontato sia il disagio adolescenziale sia quello degli adulti. Momenti di sofferenza in diversi luoghi quotidiani, dalla casa alla scuola, dal lavoro alla palestra, fino alle città di notte e al mare. Inizialmente, la lettura dei classici dà un primo conforto al protagonista che soffre chiaramente di solitudine, in seguito sarà proprio la scrittura di questo diario che lo farà stare meglio, evocando i suoi i suoi fantasmi e poi esorcizzandoli.

Con questa nuova prova, Deste sperimenta una nuova forma, quella del romanzo in versi o se vogliamo quella del poema narrativo. Un’opera profonda e divertente al tempo stesso, un po’ come i romanzi precedenti, con un finale esplicito e non più solo in sospeso, In definitiva Deste ci lascia con il suo insegnamento che rimanda alla sua pratica del buddhismo. Lasciare andare è un mantra per la felicità. 

Come in passato, Deste non si accontenta solo delle parole, ma in quanto cantautore, ha realizzato una colonna sonora di nove canzoni dal titolo “Omaggio al poeta”, omaggio proprio al protagonista del romanzo.

Max Deste è uno scrittore e cantautore svizzero. Laureato in lettere a Losanna con una tesi su Silone, in seguito ricercatore presso il FNS, attualmente vive nel Canton Ticino, dove è insegnante di scuola media e docente DFA. Dopo la raccolta poetica Chiarori in una notte senza stelle (2006), e la trilogia teatrale Le metamorfosi (2011), ha pubblicato quattro romanzi: Show Surprise (2013), Segui il tuo respiro (2017), Il desiderio di cadere (2022) e Lasciare andare (2024). Sul piano musicale, si segnalano in particolare gli album Borderline (2008), Solitaire (2009), Rumore primo (2011), We are the same (2013), Il tuo cigno è morto (2013), Ok Silenzio (2018), Antidoto 21 (2021) e Omaggio al poeta (2023). Diversi singoli sono ancora diffusi in numerose radio e alcuni hanno raggiunto i primi posti delle classifiche indie italiane.

Si svolgerà a Matera dal 4 all’8 giugno Matera Fiction 2024, osservatorio sulla serialità internazionale, giunta alla seconda edizione. Tutti gli eventi, che avranno luogo presso il Cinema Comunale Guerrieri, saranno ad ingresso gratuito.

 Tra gli ospiti della manifestazione diretta da Giuseppe Papasso, con il responsabile per gli eventi speciali Antonio Flamini e il curatore dei convegni Marco Spagnoli, Abel Ferrara, Emir Kusturica, Lee Curreri e Stefania Sandrelli che saranno protagonisti di quattro masterclass con il pubblico, mentre Ninetto Davoli, in occasione dei 60 anni del Vangelo secondo Matteo, ricorderà Pier Paolo Pasolini. Attesa anche la star turca Hilal Altinbilek (Zuleya, la protagonista di Terra Amara) che presenterà la nuova serie.

Le targhe d'oro per la serialità 2024 andranno a: Per Elisa, il caso Claps (Rai Fiction), Christian (Sky), Luce dei tuoi occhi (Mediaset), La casa di carta Berlino (Netflix), Billions (Showtime), Saane Havtim (Yatim), Under Guardianship Hani Abdalla, The Makanai (Genki Kawamura) mentre la targa d’oro per schermi altrove va a  Turn in the Wound di Abel Ferrara presentato alla Berlinale.  

Due i convegni curati da Marco Spagnoli, "Le nuove frontiere della narrazione della realtà",  e "Sud Dramma FictionUn racconto meridionale e meridionalista della Fiction: tra turismo, genere e istanze sociali. Può la Fiction aprire nuove possibilità̀ per il Sud sul piano della sua identità, ma anche della riflessione storica ed economica?"

Diversi gli incontri per gli addetti ai lavori. All’incontro riservato alle reti televisive: La macchina seriale oggi in Italia: contenuti e linguaggi della tv generalista, partecipano tra gli altri Michele Zatta, Capo struttura RAI Fiction e responsabile delle produzioni internazionali e Angelo Florio, responsabile struttura Fiction Mediaset. Al panel I nuovi contenuti  dell’entertainment internazionale, il ruolo dello streaming, sono previsti gli interventi di Gary Marenzi, CEO Marenzi & Associates, già presidente della Paramount e della MGM World Wide Television (Metro Goldon Mayer) e  Valentina Martelli, direttore artistico della ITTV di Los Angeles.

Previsti inoltre un panel con Domenico De Gaetano direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, che è anche partner di Matera Fiction, sul tema: il Museo del Cinema tra esposizione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo e uno Arte e Serialità, raccontare l’arte in tv con Silvia Muntoni, Editorial Manager ed Executive Producer per SKY Arte.

Si è concluso con la cerimonia di consegna degli awards la Coffee Challenge relativa alla qualità del caffè e del cappuccino in tutta la Provincia di Napoli. La cerimonia ha avuto luogo il 7 Maggio 2024 durante l’evento Nu BbèlluCcafè nella splendida cornice del Maschio Angioino di Napoli.

La gara, ideata nel 2020 dal coffee expert Mauro Illiano, da Mariafrancesca Natale (responsabile dell’area sensory e brewing dell’Accademia di Napoli Coffee Experience) e da Renato Rocco (direttore responsabile della testata giornalistica La Buona Tavola Magazine), ha dunque decretato i migliori caffè e i migliori cappuccini, all’esito di una lunga serie di assaggi avvenuti sulle caffetterie su strada e nei caffè d’hotel, in tutta la Provincia di Napoli.

L’ultima edizione ha conosciuto delle importanti evoluzioni, come ci racconta Renato Rocco: “La ricerca in questa edizione del contest si è estesa oltre i confini della Città Metropolitana di Napoli. Di conseguenza le caffetterie visitate sono passate dalle 40 della scorsa edizione a ben 100 locali in questa edizione. Assaggiare anche in Provincia di Napoli ci ha aiutato a cogliere le tendenze nel consumo di caffè e le diverse sfumature in termini di tecnica e preferenze in un’area decisamente vasta qual è la Provincia di Napoli, che conta oltre 3 milioni di abitanti. Ora la sfida è quella di arrivare a recensire i migliori bar dell’intera Regione Campania”.

Altra importante novità è stata l’introduzione della bevanda cappuccino, voluta fortemente dal giudice sensoriale Mariafrancesca Natale, perché “se è vero che il caffè è la bevanda più consumata al mondo, è anche vero che essa è sempre più spesso consumata con aggiunta di latte vaccino o di bevande vegetali. Un bar di successo non è quindi soltanto quello che propone il miglior caffè ma è quello in grado di offrire un ottimo cappuccino, che è anche poi un modo efficace per valutare le competenze e la formazione di un barista”.

Ma le novità hanno riguardato anche un altro aspetto, ovvero la ricerca di qualità nei caffè e nei cappuccini anche all’interno dei bar d’hotel, sezione curata personalmente dal giudice di gara Dario Raffaele Carafa, che a tal proposito ha dichiarato: “La bevanda caffè è caratterizzata da un consumo eterogeneo. Essa è amata nelle sue varie declinazioni e da un pubblico internazionale con diverse abitudini di consumo e gusto. In questo contesto si innesta la passione degli stranieri per il caffè italiano. Viaggiare, infatti, vuol dire andare alla scoperta di nuove culture e l’aspetto culinario è intrinsecamente collegato alla cultura di un luogo. Non a caso, dunque, le strutture alberghiere servono il caffè per un caloroso “Welcome”, per la colazione o per trascorrere un piacevole momento di relax e convivialità. Riconoscere la qualità di una struttura non può dunque prescindere dal riconoscere la qualità della sua offerta, e quindi anche del caffè e delle bevande caffè offerte alla clientela”.

I quasi due anni di assaggi hanno decretato, dunque i seguenti vincitori:

Sezione Caffetterie su Strada

Miglior Caffè – Caffè Sansone (Napoli)

Miglior Caffè Specialty – Bistrot Zi Rosa (Sant’Anastasia)

Miglior Cappuccino – Caffè Diaz (Napoli)

Miglior Cappuccino Specialty – Luminist (Napoli)

Sezione Caffetterie di Hotel

Miglior Caffè – Hotel Mediterraneo (Sorrento)

Miglior Caffè Specialty – Grand Hotel Parker’s (Napoli)

Miglior Cappuccino – Hotel Miramare Stabia (Castellammare di Stabia) 

Miglior Cappuccino Arabica – Hotel Royal Continental (Napoli)

Sull’importanza di assaggiare e valutare la qualità della bevanda caffè è intervenuto Mauro Illiano: “La Coffee Challenge si inquadra all’interno di un movimento più ampio che sta riguardando la città di Napoli ormai da anni. La nostra città conta un altissimo numero di visitatori appassionati della nostra cucina e della nostra tradizione culinaria, e bevande come il caffè e il cappuccino sicuramente rientrano all’interno dei “must” da provare assolutamente a Napoli, come nel resto d’Italia. Assaggiare e recensire i migliori luoghi, siano essi caffetterie su strada o d’albergo, è un atto di devozione verso la bevanda caffè, che trova finalmente un modo per arrivare sotto i riflettori, ponendosi allo stesso livello di altre bevande. Premiando le migliori caffetterie si premia chi da anni si impegna a migliorare la qualità della bevanda in tazza, regalando un momento di piacere a tutti i propri clienti e mantenendo alti gli standard della Cucina Italiana. La Coffee Challenge, quindi, fa luce sulle eccellenze della caffetteria e mira ad ampliare ancora i suoi orizzonti”.  

 

Sabato 25 maggio alle 20.30 torna l’atteso evento benefico Rock per un bambino - patrocinato dal Comune di Genzano di Roma, dalla Regione Lazio e dall’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma; nato nel 2009 da un’idea di Luca Guadagnini grazie a Roberto Carannante, la sua Band ed un gruppo di amici fraterni, per volontà di Luca e della moglie Genni con lo scopo di trasformare il dolore per la perdita della loro bambina Aurora, in una “festa” della musica e una raccolta fondi a favore dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Quest’anno la quattordicesima edizione, presentata da Claudio Lippi con Tiziana Mammucari Diego Brunetti, nelle vesti della Signora Gildaavrà come ospiti d’onore Ivana Spagna e Fausto Leali.

Dichiara Claudio Lippi: “È una grande gioia per me contribuire a questa meravigliosa e nobile iniziativa, con quello che so fare meglio, il mio mestiere. Sono grato dell’invito e felice di essere parte di questa grande famiglia che Luca e Genni hanno saputo creare nel trasformare il dolore in scintille di inesauribile amore, in un cielo dove brilla per sempre, la loro piccola stella, Aurora”.

Completeranno il cast il cantautore Peter White, Ipiazzabologna, Claudio Sciara reduce dal programma Made in Italy Rai 2, la Cover Band di Rino Gaetano Nuntereggopiu’, il cantautore Mauro Ingafù e la giovane promessa vincitrice del premio Rock 2024 Valeria Colotto.

Saranno presenti alla serata il direttore artistico e manager di Guadagnini, Roberto Carannante, il Prof. Pietro Bagolan e Andrea Conforti con il suo Staff del Bambin Gesù. Ad accogliere il pubblico del PalaCesaroni ci sarà, come sempre, il DJ Cristiano Roma.

Una serata speciale che grazie all’Associazione Aurora Music Rock, anno dopo anno, è cresciuta e ha visto sul palco, insieme a Luca Guadagnini, artisti quali Gigi D’Alessio, Noemi, Tiromancino, Claudio Lippi, Matia Bazar, Gabriele Cirilli, Simone Cristicchi, Francesco Gabbani, Gianluca Grignani, Anna Tatangelo, Marco Masini, i Cugini di Campagna, Fiordaliso, Michele Zarrillo, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, solo per citarne qualcuno.

Luca e Genni, nonostante il dolore per la perdita di Aurora, affetta da un tumore infantile che l’ha portata via a soli ventidue mesi, hanno cercato di trasformare la sofferenza in energia positiva, per dare speranza ai piccoli malati, alle loro famiglie con un impegno concreto per l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, con particolare attenzione al reparto di Neonatologia Medica Chirurgica, Padiglione Pio XII, dove Aurora fu ricoverata, che ha legittimato e patrocinato l’evento che in questi anni ha raccolto ben 235.000 euro.

Tornerà l’Aurora, la canzone che Luca Guadagnini ha scritto per la figlia Aurora, è diventata una sorta di inno di Rock per un Bambino: un brano commovente che racconta con delicatezza il dramma della malattia di Aurora e che la Luca Guadagnini & Band, composta da Enzo Alberigi, Leandro Gaiardoni, Fabrizio Menichelli, Giorgio Amendolara e Gabriele Conti, suonano nelle loro serate, rinnovandone il ricordo e l’amore infinito di mamma Genni e papà Luca che dichiara:

“Non è stato facile, soprattutto per mia moglie ma, poco alla volta, abbiamo trasformato il dolore in speranza per altri bambini malati, diventando la nostra ragione di vita, il motivo per cercare di accettare l’inaccettabile. L’evento cresce anno dopo anno e sono grato a tutti quelli che lo rendono possibile. Anche quest’anno ci saranno grandi ospiti per una serata dalle forti emozioni che culminerà, come sempre, con Tornerà l’Aurora e uno sguardo al cielo e alla nostra bambina, che aveva già scritto nel nome, quello che mi piace pensare sia stato il suo compito sulla terra. Quest’anno cantare questa canzone, sarà ancora più speciale perché, nostro figlio Elia, ballerà, con il corpo di ballo ASD Star Dance Schoolin una sorta di dialogo ininterrotto e magico con la sua sorellina”.

L’evento è realizzato grazie al supporto di tanti sponsor che partecipano come ogni anno, grazie all’impegno costante dell’Associazione Aurora Music Rock composta da un gruppo di amici “compagni di viaggio” di Luca e Genni e grazie al supporto tecnico di aziende leader nel settore quali AMG di Mirko Vinciguerra, Stonata Produzioni di Alice D’Autilla, Houge Group di Livia Masala e dal lighting design Dario Risolo.

Rock per un Bambino è una festa della musica all’insegna della solidarietà con la certezza che Tornerà L’Aurora…e l’occasione per Luca Guadagnini di regalare al pubblico Il Prestigiatore, il nuovo singolo arrangiato dal Maestro Enzino Borghesi.

“Vorrei essere un prestigiatore, far sparire ogni mio errore

con un gesto della mano, ottenere il tuo perdono

materializzare un uomo, sempre allegro e compiacente

un concentrato di virtù per il resto uguale a me

per regalarlo a te…”

Parte da Nola (NA) il "Maggio dei Libri" promosso dal caffè letterario della Mondadori di piazza Marconi che toccherà anche  i comuni vicini di Cimitile, Visciano, Somma Vesuviana e Visciano coinvolgendo associazioni e scuole del territorio. 
"Sguardi incrociati. La forza delle parole" è il tema della rassegna che prenderà il via venerdì 10 maggio con la scrittrice ed attrice Antonella Ferrari, autrice del libro "Comunque Mamma". Lo start alle ore 18.30.
Insieme allo store nolano, diretto dalla giornalista Autilia Napolitano, anche le associazioni Ipazia di Visciano, Lions e Leo Club Nola "Host Giordano Bruno", il Cif di Cimitile, l'Archeoub di Nola, la Fidapa di Nola, l'associazione Meridies, Obiettivo Terzo Millennio e la Fondazione Premio Cimitile: tutti partner del progetto. 
Il 15 maggio ospite sarà Serena Bortone con un doppio appuntamento: in mattinata, alle ore 10.00, presso il liceo Torricelli di Somma Vesuviana e nel pomeriggio, alle ore 18.00, la nota giornalista aprirà il Festival della Letteratura per ragazzi nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. 
Spazio anche alla musica con il musicista Marco Zurzolo che giovedì 16 dialogherà a partire dalle ore 10.00 con gli alunni dell'istituto "Bruno - Fiore" di Nola esibendosi in qualche performance con loro nella chiesa del Gesù.
Venerdì 17 maggio, invece, si parlerà di legalità con la giornalista sotto scorta Federica Angeli, a confronto con gli alunni del liceo classico "G. Carducci" di Nola.
E poi ancora il magistrato Catello Maresca con i ragazzi dell'istituto "Pontillo Bovio Pascoli" di Cicciano martedì 21; il ricordo di Ilaria Alpi con la scrittrice Gigliola Alvisi lunedì 28 che incontrerà anche gli alunni del II circolo didattico "Maria Sanseverino" di Nola. Ed il ricordo di Giancarlo Siani con il fratello Paolo che mercoledì 29 incontrerà i bambini dell'istituto paritario Santa Chiara di Nola. 
La rassegna toccherà anche il comune di Visciano con la II edizione del Premio letterario Ipazia che sabato 25 maggio ospiterà la scrittrice e giornalista, per anni inviata di guerra del Tg1, Tiziana Ferrario
A chiudere il cartellone di eventi giovedì 30 maggio sarà lo scrittore Lorenzo Marone che presenterà il suo ultimo libro-racconto "Pennablu" alle ore 20.00
"Una rassegna che parla ai giovani, che rafforza il legame con il territorio e che si alimenta di temi sociali - spiega Autilia Napolitano, direttore dello store nolano - Un maggio all'insegna della cultura e dei libri che si fonda sulla sinergia e sul rapporto consolidato con la comunità associativa e scolastica dell'hinterland".
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