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Scade il 2 giugno 2024 il bando di iscrizione alla settima edizione del Pop Corn Festival del Corto, concorso cinematografico di cortometraggi aperto a tutti i video-makers nazionali e internazionali. Il tema scelto per quest'anno è: “Unicità, la bellezza dell’imperfetto”. Il festival, che sarà presentato dall’attore Andrea Dianetti, si tiene il 26, 27 e 28 luglio 2024 in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano sul Monte Argentario (GR), si avvale della direzione artistica di Francesca Castriconi ed è ideato e organizzato dall'Associazione Argentario Art Day APS con il contributo e il patrocinio del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana. Tutte le informazioni al link www.popcornfestivaldelcorto.it .

La locandina del festival – dal titolo “No haber nacido animal es mi secreta nostalgia” - di questa edizione è realizzata dal grafico illustratore Marco Lovisatti. Padovano, classe 1977, con 20 anni di esperienza nel settore pubblicitario, editoriale e cinematografico, dal 2004 Lovisatti collabora con le principali agenzie pubblicitarie come visualizer e con importanti testate e riviste culturali come illustratore e grafico. Dal 2010 collabora con le principali case di produzione e distribuzione cinematografica nella realizzazione di poster per il cinema e dal 2021 realizza scenografie video per spettacoli di danza con coproduzioni internazionali. L'iscrizione al festival dovrà avvenire entro e non oltre il 2 giugno 2024 e i cortometraggi selezionati dovranno pervenire entro il 15 giugno. Il Pop Corn Festival prevede tre categorie di cortometraggi: italiani, internazionali e d’animazione. Ogni lavoro non dovrà essere superiore ai 20 minuti di durata compresi titoli di testa e coda. Si accettano anche lavori in lingua straniera, purché muniti di sottotitoli in italiano o in inglese. Ogni candidato potrà iscrivere una o più opere. Il costo di iscrizione è di 15 € fino al 20 maggio e di 20 € se l'iscrizione avviene fino al 2 giugno.

Le opere selezionate che parteciperanno al Pop Corn Festival del Corto saranno sottoposte alla valutazione di una Giuria Artistica composta da professionisti del settore capitanati dallo scrittore, sceneggiatore e regista Federico Moccia, dal pluripremiato montatore Marco Spoletini, dall’esperta di marketing strategico presso Rai Cinema Manuela Rima, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri, dal direttore artistico del Sudestival, Michele Suma e dal costumista e scenografo Stefano Giovani. A scegliere il Premio Panalight Manuela Pasqualetti, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa e per il Premio Mujeres nel Cinema, la presidentessa Giulia Rosa D’Amico. A condurre la conferenza stampa di apertura la giornalista cinematografica Claudia Catalli.

Numerosi i premi del festival. Il Miglior corto nella categoria “Corti Italiani” riceverà un premio in denaro di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria “Corti Internazionali” andranno 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival, così come al Miglior corto nella categoria “Corti d’Animazione”, cui andrà il premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l’idea più originale andrà il Premio Raffaella Carrà di 4.000 euro e sarà proiettato al Sudestival, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato. Quindi, i Premi Panalight, che daranno ai vincitori buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8.000 euro. Ancora, il Premio Mujeres del Cinema al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile. Infine, il Premio del Pubblico, il Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto, scelto da una Giuria Popolare. Alla sua prima edizione, il Premio Crew United, per i tre registi premiati nelle tre categorie, che  consiste in 5 anni di Premium Membership con formula Video+ (upload di clip/showreel) pari a un valore di 600 euro. Nuovo partner del festival, Crew United è il più ampio network di professionisti dell'industria dell'audiovisivo in Europa, fondato alla fine degli anni Novanta e ora disponibile anche Italia, risorsa essenziale per chi lavora in produzione.

 

Si svolgerà a Matera dal 4 all’8 giugno Matera Fiction 2024, osservatorio sulla serialità internazionale, giunta alla seconda edizione. Tutti gli eventi, che avranno luogo presso il Cinema Comunale Guerrieri, saranno ad ingresso gratuito.

 Tra gli ospiti della manifestazione diretta da Giuseppe Papasso, con il responsabile per gli eventi speciali Antonio Flamini e il curatore dei convegni Marco Spagnoli, Abel Ferrara, Emir Kusturica, Lee Curreri e Stefania Sandrelli che saranno protagonisti di quattro masterclass con il pubblico, mentre Ninetto Davoli, in occasione dei 60 anni del Vangelo secondo Matteo, ricorderà Pier Paolo Pasolini. Attesa anche la star turca Hilal Altinbilek (Zuleya, la protagonista di Terra Amara) che presenterà la nuova serie.

Le targhe d'oro per la serialità 2024 andranno a: Per Elisa, il caso Claps (Rai Fiction), Christian (Sky), Luce dei tuoi occhi (Mediaset), La casa di carta Berlino (Netflix), Billions (Showtime), Saane Havtim (Yatim), Under Guardianship Hani Abdalla, The Makanai (Genki Kawamura) mentre la targa d’oro per schermi altrove va a  Turn in the Wound di Abel Ferrara presentato alla Berlinale.  

Due i convegni curati da Marco Spagnoli, "Le nuove frontiere della narrazione della realtà",  e "Sud Dramma FictionUn racconto meridionale e meridionalista della Fiction: tra turismo, genere e istanze sociali. Può la Fiction aprire nuove possibilità̀ per il Sud sul piano della sua identità, ma anche della riflessione storica ed economica?"

Diversi gli incontri per gli addetti ai lavori. All’incontro riservato alle reti televisive: La macchina seriale oggi in Italia: contenuti e linguaggi della tv generalista, partecipano tra gli altri Michele Zatta, Capo struttura RAI Fiction e responsabile delle produzioni internazionali e Angelo Florio, responsabile struttura Fiction Mediaset. Al panel I nuovi contenuti  dell’entertainment internazionale, il ruolo dello streaming, sono previsti gli interventi di Gary Marenzi, CEO Marenzi & Associates, già presidente della Paramount e della MGM World Wide Television (Metro Goldon Mayer) e  Valentina Martelli, direttore artistico della ITTV di Los Angeles.

Previsti inoltre un panel con Domenico De Gaetano direttore del Museo Nazionale del Cinema di Torino, che è anche partner di Matera Fiction, sul tema: il Museo del Cinema tra esposizione e valorizzazione del patrimonio audiovisivo e uno Arte e Serialità, raccontare l’arte in tv con Silvia Muntoni, Editorial Manager ed Executive Producer per SKY Arte.

Sabato 25 maggio alle 20.30 torna l’atteso evento benefico Rock per un bambino - patrocinato dal Comune di Genzano di Roma, dalla Regione Lazio e dall’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma; nato nel 2009 da un’idea di Luca Guadagnini grazie a Roberto Carannante, la sua Band ed un gruppo di amici fraterni, per volontà di Luca e della moglie Genni con lo scopo di trasformare il dolore per la perdita della loro bambina Aurora, in una “festa” della musica e una raccolta fondi a favore dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Quest’anno la quattordicesima edizione, presentata da Claudio Lippi con Tiziana Mammucari Diego Brunetti, nelle vesti della Signora Gildaavrà come ospiti d’onore Ivana Spagna e Fausto Leali.

Dichiara Claudio Lippi: “È una grande gioia per me contribuire a questa meravigliosa e nobile iniziativa, con quello che so fare meglio, il mio mestiere. Sono grato dell’invito e felice di essere parte di questa grande famiglia che Luca e Genni hanno saputo creare nel trasformare il dolore in scintille di inesauribile amore, in un cielo dove brilla per sempre, la loro piccola stella, Aurora”.

Completeranno il cast il cantautore Peter White, Ipiazzabologna, Claudio Sciara reduce dal programma Made in Italy Rai 2, la Cover Band di Rino Gaetano Nuntereggopiu’, il cantautore Mauro Ingafù e la giovane promessa vincitrice del premio Rock 2024 Valeria Colotto.

Saranno presenti alla serata il direttore artistico e manager di Guadagnini, Roberto Carannante, il Prof. Pietro Bagolan e Andrea Conforti con il suo Staff del Bambin Gesù. Ad accogliere il pubblico del PalaCesaroni ci sarà, come sempre, il DJ Cristiano Roma.

Una serata speciale che grazie all’Associazione Aurora Music Rock, anno dopo anno, è cresciuta e ha visto sul palco, insieme a Luca Guadagnini, artisti quali Gigi D’Alessio, Noemi, Tiromancino, Claudio Lippi, Matia Bazar, Gabriele Cirilli, Simone Cristicchi, Francesco Gabbani, Gianluca Grignani, Anna Tatangelo, Marco Masini, i Cugini di Campagna, Fiordaliso, Michele Zarrillo, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, solo per citarne qualcuno.

Luca e Genni, nonostante il dolore per la perdita di Aurora, affetta da un tumore infantile che l’ha portata via a soli ventidue mesi, hanno cercato di trasformare la sofferenza in energia positiva, per dare speranza ai piccoli malati, alle loro famiglie con un impegno concreto per l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, con particolare attenzione al reparto di Neonatologia Medica Chirurgica, Padiglione Pio XII, dove Aurora fu ricoverata, che ha legittimato e patrocinato l’evento che in questi anni ha raccolto ben 235.000 euro.

Tornerà l’Aurora, la canzone che Luca Guadagnini ha scritto per la figlia Aurora, è diventata una sorta di inno di Rock per un Bambino: un brano commovente che racconta con delicatezza il dramma della malattia di Aurora e che la Luca Guadagnini & Band, composta da Enzo Alberigi, Leandro Gaiardoni, Fabrizio Menichelli, Giorgio Amendolara e Gabriele Conti, suonano nelle loro serate, rinnovandone il ricordo e l’amore infinito di mamma Genni e papà Luca che dichiara:

“Non è stato facile, soprattutto per mia moglie ma, poco alla volta, abbiamo trasformato il dolore in speranza per altri bambini malati, diventando la nostra ragione di vita, il motivo per cercare di accettare l’inaccettabile. L’evento cresce anno dopo anno e sono grato a tutti quelli che lo rendono possibile. Anche quest’anno ci saranno grandi ospiti per una serata dalle forti emozioni che culminerà, come sempre, con Tornerà l’Aurora e uno sguardo al cielo e alla nostra bambina, che aveva già scritto nel nome, quello che mi piace pensare sia stato il suo compito sulla terra. Quest’anno cantare questa canzone, sarà ancora più speciale perché, nostro figlio Elia, ballerà, con il corpo di ballo ASD Star Dance Schoolin una sorta di dialogo ininterrotto e magico con la sua sorellina”.

L’evento è realizzato grazie al supporto di tanti sponsor che partecipano come ogni anno, grazie all’impegno costante dell’Associazione Aurora Music Rock composta da un gruppo di amici “compagni di viaggio” di Luca e Genni e grazie al supporto tecnico di aziende leader nel settore quali AMG di Mirko Vinciguerra, Stonata Produzioni di Alice D’Autilla, Houge Group di Livia Masala e dal lighting design Dario Risolo.

Rock per un Bambino è una festa della musica all’insegna della solidarietà con la certezza che Tornerà L’Aurora…e l’occasione per Luca Guadagnini di regalare al pubblico Il Prestigiatore, il nuovo singolo arrangiato dal Maestro Enzino Borghesi.

“Vorrei essere un prestigiatore, far sparire ogni mio errore

con un gesto della mano, ottenere il tuo perdono

materializzare un uomo, sempre allegro e compiacente

un concentrato di virtù per il resto uguale a me

per regalarlo a te…”

Parte da Nola (NA) il "Maggio dei Libri" promosso dal caffè letterario della Mondadori di piazza Marconi che toccherà anche  i comuni vicini di Cimitile, Visciano, Somma Vesuviana e Visciano coinvolgendo associazioni e scuole del territorio. 
"Sguardi incrociati. La forza delle parole" è il tema della rassegna che prenderà il via venerdì 10 maggio con la scrittrice ed attrice Antonella Ferrari, autrice del libro "Comunque Mamma". Lo start alle ore 18.30.
Insieme allo store nolano, diretto dalla giornalista Autilia Napolitano, anche le associazioni Ipazia di Visciano, Lions e Leo Club Nola "Host Giordano Bruno", il Cif di Cimitile, l'Archeoub di Nola, la Fidapa di Nola, l'associazione Meridies, Obiettivo Terzo Millennio e la Fondazione Premio Cimitile: tutti partner del progetto. 
Il 15 maggio ospite sarà Serena Bortone con un doppio appuntamento: in mattinata, alle ore 10.00, presso il liceo Torricelli di Somma Vesuviana e nel pomeriggio, alle ore 18.00, la nota giornalista aprirà il Festival della Letteratura per ragazzi nelle Basiliche Paleocristiane di Cimitile. 
Spazio anche alla musica con il musicista Marco Zurzolo che giovedì 16 dialogherà a partire dalle ore 10.00 con gli alunni dell'istituto "Bruno - Fiore" di Nola esibendosi in qualche performance con loro nella chiesa del Gesù.
Venerdì 17 maggio, invece, si parlerà di legalità con la giornalista sotto scorta Federica Angeli, a confronto con gli alunni del liceo classico "G. Carducci" di Nola.
E poi ancora il magistrato Catello Maresca con i ragazzi dell'istituto "Pontillo Bovio Pascoli" di Cicciano martedì 21; il ricordo di Ilaria Alpi con la scrittrice Gigliola Alvisi lunedì 28 che incontrerà anche gli alunni del II circolo didattico "Maria Sanseverino" di Nola. Ed il ricordo di Giancarlo Siani con il fratello Paolo che mercoledì 29 incontrerà i bambini dell'istituto paritario Santa Chiara di Nola. 
La rassegna toccherà anche il comune di Visciano con la II edizione del Premio letterario Ipazia che sabato 25 maggio ospiterà la scrittrice e giornalista, per anni inviata di guerra del Tg1, Tiziana Ferrario
A chiudere il cartellone di eventi giovedì 30 maggio sarà lo scrittore Lorenzo Marone che presenterà il suo ultimo libro-racconto "Pennablu" alle ore 20.00
"Una rassegna che parla ai giovani, che rafforza il legame con il territorio e che si alimenta di temi sociali - spiega Autilia Napolitano, direttore dello store nolano - Un maggio all'insegna della cultura e dei libri che si fonda sulla sinergia e sul rapporto consolidato con la comunità associativa e scolastica dell'hinterland".

Michel Oz torna in mostra all’Ambasciata Argentina di Roma con “Paredes”, dal 24 aprile al 30 giugno. Un ritorno importante per l’artista che trasforma in opere la realtà urbana intervenendo sulla superficie delle sue creazioni come in uno spazio in cui l’inventiva tende ad assumere significati simbolici e contestuali.

Michel Oz scruta le immagini e le parole che penetrano gli strati di carta strappati dalle pareti delle grandi metropoli, sovrapponendoli e accostandoli tra loro, in cui il mondo si mostra nella sua varia e costante trasformazione.

Il “dialogo empatico” tra l’opera e l’osservatore, che contraddistingue tutte le opere di Michel Oz, è messo in risalto nell’area espositiva della Casa Argentina (Via Vittorio Veneto, 7), ospitata nel suggestivo Palazzo Coppedè, in un percorso a cura di Carlo Ciuffo, in collaborazione con Contemporary Artshop.

“Paredes” è un’immersione nel vibrante mondo della Pop Art, che esplora le frontiere dell'immaginazione attraverso collage audaci e installazioni maestose dal grande impatto visivo, in cui le pareti prendono vita e raccontano storie avvincenti.

Con una maestria sorprendente, Michel Oz trasmette un messaggio potente attraverso il linguaggio universale delle immagini. Ogni opera esposta è un'esplosione di colori, forme e concetti, che cattura l'attenzione e stimola la mente.

Un evento singolare, ad ingresso gratuito, che celebra l’arte contemporanea e che conferma Michel Oz un autorevole artista.

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