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LUmagazine

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Il 2 dicembre uscirà la raccolta celebrativa di Nek Filippo Neviani, “5030” (distribuita Warner Music). All’interno dell’album è contenuto il nuovo singolo, attualmente in rotazione radiofonica e disponibile in digitale, “La teoria del caos”, e 8 grandi successi riarrangiati per i 30 anni di carriera dell'artista e i suoi 50 anni di età. 

Tra i brani, 3 vedono la partecipazione di amici e colleghi di Nek: Jovanotti, Francesco Renga e Giuliano Sangiorgi. 5030” sarà disponibile in formato digitale, CD e Vinile numerato e colorato giallo trasparente.

Questa la tracklist completa della raccolta: “La teoria del caos”, “Fatti avanti amore” feat. Jovanotti (5030 version), “Lascia che io sia” (5030 version), “Almeno stavolta” (5030 version), “Se io non avessi te” (5030 version), “Sei grande” (5030 version), “Laura non c’è” (5030 version), “Dimmi cos’è” feat. Francesco Renga (5030 version), “Cuori in tempesta” feat. Giuliano Sangiorgi (503version), “Money Honey”, versione in inglese del singolo “La Teoria del caos”. 

L’11 dicembre al Teatro degli Arcimboldi di Milano si terrà “5030 – Il Concerto”, l’unica tappa del 2022 del trentennale di carriera, un’occasione singolare per poter rivivere e cantare dal vivo tutti i grandi successi e le intramontabili hit dell’artista. Nek porterà dal vivo nel 2023 tutta la sua energia e la sua grinta, ripercorrendo le tappi più importanti dello straordinario percorso artistico, in tre città italiane con “5030 – Live”: i14 gennaio 2023 all’Europauditorium di Bologna, il 16 gennaio 2023 all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 21 gennaio 2023 al Teatro Colosseo di Torino!

Cantante e polistrumentista, con alle spalle oltre 10 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 18 album in studio, Nek è una delle voci maschili più interessanti e amate del panorama musicale italiano. Dopo l’esordio nel 1992 con l’album “Nek”, tantissimi i successi che si sono susseguiti nei suoi 30 anni di carriera, da “Laura non c’è” a “Se io non avessi te”, da “Almeno stavolta” a “Lascia che io sia”, o ancora “Fatti avanti amore” e “Se una regola c’è”, senza dimenticare la cover di “Se telefonando”, eseguita sul palco del Festival di Sanremo nel 2015. Negli ultimi anni è stato impegnato nella conduzione di fortunati programmi televisivi, ultimo dei quali “Dalla Strada Al Palco”, in prima serata su Rai Due, che ha raccolto straordinari consensi di pubblico e critica.

Ilary Blasi, dopo la separazione da Francesco Totti, ha trovato conforto tra le braccia di un nuovo uomo. Lo scoop del settimanale Chi, con tanto di servizio fotografico, mostra la showgirl felice insieme a Bastian, un imprenditore tedesco. I due hanno trascorso un weekend romantico "in un centro benessere" e dopo sono stati pizzicati mentre si scambiavano un bacio all'aeroporto di Zurigo. 

"La relazione è recente” - spiega la rivista. Per la prima volta, dopo la notizia della fine del matrimonio tra Ilary e Francesco e dopo le varie paparazzate di Totti con Noemi Bocchi (prima che la relazione diventasse ufficiale), la Blasi appare in atteggiamenti affettuosi con un nuovo uomo dal fisico possente.

Impossibile, poi, per il noto settimanale non fare un paragone con Diletta Leotta che ha una relazione con il portiere tedesco Loris Karius, anche lui come Bastian, uomo del nord Europa dall’aspetto vigoroso. Anche questa storia è stata resa nota dalla rivista diretta da Alfonso Signorini. “Evidentemente quest'anno più che il latin lover va di moda il vichingo".

 

E’ disponibile, da venerdì 25 novembre, in radio e  su tutte le piattaforme digitali “Che sarà”, il nuovo singolo di Achille Lauro. Una ballad intima prodotta da Gow Tribe e Gregorio Calculli per Elektra Records / Warner Music Italy. Il peso delle parole dirette, essenziali, introspettive di Achille Lauro che ha annunciato il suo ritorno con un messaggio rivolto ai giornalisti.

"Carissimi giornalisti

È sempre un piacere scrivervi

Spero di trovarvi bene.

Non ci sentiamo da un po’ di tempo.

Sono stati mesi impegnativi con il tour e con infinite session creative delle quali non posso fare a meno.

Oggi vorrei farvi qualche domanda.

Come vi chiamate?

Qual è la vostra data di nascita, dove siete nati?

Di che gruppo sanguigno siete? Vi siete mai sentiti felici, amati?

Vi siete mai chiesti per quanto tempo saremo qui o perché siamo qui?

Avete paura di morire?

Avete mai pensato di voler vivere per sempre?

A cosa vi aggrappate per non cadere giù?

Vi siete mai chiesto che sarà?

Ecco, questo è quello che mi sono chiesto quando ho scritto questo brano.

So che voi conoscete la nostalgia per qualcosa che non tornerà.

L’adolescenza e la piena maturità.

La consapevolezza di quello che il passato e il futuro hanno già scritto per noi.

Ed è per questo che so che mi capite.

Vi affido questo carta straccia.

Abbiatene cura.

Ne rideremo un giorno."



[Dalla canzone "Che sarà"]

“Noi che nasciamo quaggiù e non sappiamo cosa la vita sia”
“Non è questo il posto per noi”. 
 

“Immagina com’è essere soli al mondo.
E a noi sta notte ci fa ridere.
E Moriremo un giorno. Noi.”

 

 

 

Eros Ramazzotti, che da poco ha conquistato migliaia di fan a colpi di sold out negli Stati Uniti con il "Battito Infinito World Tour", prosegue il suo racconto sull’amore con "Gli ultimi romantici", l'inedito estratto dall’album "Battito Infinito", pubblicato lo scorso 16 settembre per Capitol Records Italy su licenza Vertigo/Eventim Live International.

“Nonostante questi tempi aridi / come vedi siamo ancora qui / con i nostri guai, quelli come noi forse sono i nuovi eroi”. Ne "Gli ultimi romantici" il timbro inconfondibile di Eros si fa portavoce di una generazione, quasi scomparsa, che è ancora in grado di credere nell’amore vero e puro. Il cantautore racconta di un amore che, con i suoi alti e bassi, rappresenta la fusione perfetta di due persone non perfette ma in grado di completarsi a vicenda, come i protagonisti del videoclip ufficiale disponibile su YouTube. Un corto in bianco e nero che, grazie alla direzione creativa di Sergio Pappalettera e gli intensi dialoghi tra i due innamorati, fa del singolo la colonna sonora perfetta del bellissimo film d’amore tra un uomo e una donna.

Anche il nuovo singolo fa parte della scaletta che l'artista sta portando alla conquista delle città più importanti del mondo con il "Battito Infinito World Tour" che, dopo la "World Tour Premiere" e dopo aver conquistato le principali città degli Stati Uniti, è appena approdato anche in Sud America. L’avventura live tornerà in Europa da febbraio a maggio 2023 con 10 date italiane (Milano, Torino, Firenze, Eboli (SA), Roma, Jesolo (VE)).

I biglietti per il assistere al  tour di Eros Ramazzotti sono in vendita sul sito www.ramazzotti.com.

 

Federico Pisano pubblicherà, lunedì 28 novembre, in digital download e su tutte le piattaforme streaming il suo nuovo singolo dal titolo “Sai che c’è”. Il brano, scritto e prodotto dallo stesso artista e realizzato in collaborazione con Forward Studios, parla d’amore, della bellezza del sentimento e dello stato di grazia generato da una relazione di coppia serena e intensamente vissuta.

In “Sai che c’è”, singolo in cui è emotivamente facile rispecchiarsi, Federico Pisano parla di sé in maniera sincera e convincente. La canzone pop rap è caratterizzata da un sound rilassante e mostra l’abilità del cantautore di proporre al pubblico generi diversi e di esprimere il proprio talento evolvendosi continuamente.

Federico Pisano ha dichiarato: “Definire questo brano come una canzone, a parer mio, è riduttivo. E’ una dedica, una certezza, una realtà. Mi è sempre stato detto che d’amore non si vive ma più crescevo e più capivo che andavo avanti nutrendomi solo di esso. Stavo vivendo esattamente come gli altri mi consigliavo o dicevano di non fare. Viviamo in un periodo di completa distrazione, c’è chi preferisce dare più importanza al materialismo tralasciando la bellezza e il coraggio di vivere un rapporto. Con questo brano voglio raccontare in mio modo di vivere tutto questo, senza alcuna distrazione, in totale sincerità, cercando solo l’essenziale per stare bene perché vivere d’amore si può”.

Il singolo sarà accompagnato da un videoclip prossimamente in uscita.

Uno studio svolto dalla Florida State University ha analizzato 233 coppie appena sposate e seguite per tre anni e mezzo alla ricerca di caratteristiche psicologiche utili per evitare l’infedeltà, prima causa della fine di un matrimonio. A tal proposito gli studiosi hanno tracciato un vero e proprio identikit della persona infedele.
In primo luogo, è emerso che l’infedeltà si manifesta negli individui che sono più appagati sotto le lenzuola: il partner fedifrago di solito non è insoddisfatto della propria relazione dal punto di vista sessuale anche se è, complessivamente, poco felice in coppia. I partner infedeli, dunque, hanno un atteggiamento più positivo nei confronti del sesso in generale e un desiderio di cercarlo indipendentemente dall’andamento della relazione principale.
Un altro elemento riscontrato è il fattore estetico: le donne meno attraenti hanno più probabilità di tradire mentre gli uomini con partner meno attraenti hanno una maggiore possibilità di cedere alle tentazioni.
I ricercatori hanno, inoltre, focalizzato l’attenzione su due processi psicologi condivisi da tutti a vari livelli: il primo, ‘Attentional Disengagement’, è la capacità di distogliere l’attenzione da una persona considerata attraente, il secondo, denominato ‘Evaluative Devaluation’, è la tendenza a ridimensionare mentalmente l’attrazione verso un’altra persona.
Agli sposi sono state mostrate alcune fotografie ed è emerso che chi distoglieva la sua attenzione più velocemente della media aveva quasi il 50% meno probabilità di avere rapporti sessuali al di fuori del matrimonio.
Meno propensi a tradire, infine, sono risultati coloro che tendevano a dare meno peso all’aspetto estetico di una persona.

Dopo un anno di successi Irama pubblica una versione deluxe di “Il giorno in cui ho smesso di pensare” (Atlantic/Warner Music Italy), il suo fortunato album che dopo aver esordito al n.1 della classifica ufficiale FIMI/Gfk ha raggiunto la certificazione Doppio Platino rimanendo in top 20 da oltre 39 settimane.

L’album, in uscita il 25 novembre, sempre con la direzione artistica di Shablo, sarà arricchito da PAMPAMPAMPAMPAMPAMPAMPAM, il singolo estivo certificato Platino, oltre a tre inediti scritti da Irama: A L I, con la produzione di Giulio Nenna, Canzoni Tristi (feat. Rose Villain) con la produzione di Sick Luke Moonlight, prodotto da Junior K, Bongi, Giulio Nenna e Andrea DB Debernardi.

A soli 26 anni, Irama è uno degli artisti di maggior successo nell'attuale panorama musicale italiano e, con le sue hit, ha già collezionato 39 dischi di platino, 4 dischi d'oro con oltre 1 miliardo e 800 milioni streaming e oltre 800 milioni views per i suoi video.

Il 2022 è stato un anno straordinario con numeri impressionanti, “Ovunque sarai” e “5 Gocce” hanno ottenuto il terzo Platino e l’artista ha trionfato ai Tim Music Awards con 4 Premi, per i singoli multiplatino, per l’album e per i biglietti venduti dei live. Irama ha dimostrato in questi anni di essere un artista completo, capace di proporre generi diversi e di esprimere sempre il suo talento evolvendosi in ogni situazione.

Track list

A L I

Canzoni Tristi (feat. Rose Villain)

Moonlight

Sogno Fragile

Baby –

Capitolo XI

Una Lacrima (feat. Sfera Ebbasta)

5 Gocce (feat. Rkomi)

PAMPAMPAMPAMPAMPAMPAMPAM

Como Te Llamas (feat. Willy William)

Yo Quiero Amarte

Una Cosa Sola (feat. Shablo)

Colpiscimi (feat. Lazza)

Iride (feat. Guè)

Goodbye Moncherie (feat. Epoque)

È La Luna

Ovunque Sarai

 

 

Villa Balke

Novembre 18, 2022

Si intitola “La prima festa del papà”, il nuovo singolo di Tiziano Ferro, ovvero il secondo estratto dall’attesissimo album “Il mondo è nostro”, pubblicato venerdì 11 Novembre.
“La prima festa del papà”, disponibile in la rotazione radiofonica, segue “La vita splendida”, la prima anticipazione dell’album che, in breve tempo, ha raggiunto la vetta della classifica Earone e Shazam, ed è tuttora tra le canzoni più suonate dalle radio italiane.
Il nuovo album “Il mondo è nostro” contiene le collaborazioni con grandi artisti quali Sting, Roberto Vecchioni, Caparezza, thasup ed Ambra Angiolini. Ogni traccia racconta a suo modo ed attraverso le sue sonorità un nuovo capitolo della vita dell’artista che ha all’attivo 20 anni di carriera, oltre 20 milioni di dischi venduti nel mondo e più di 200 canzoni pubblicate in cinque lingue (italiano, inglese, spagnolo, portoghese e francese).
Immancabile, nell’excursus di questo lavoro discografico, il tema della paternità. Quello di diventare genitore è un sogno che il cantautore non solo riesce a concedersi, ma che trova concretezza in due volti precisi: quelli di Andrés e Margherita. Ed è così che nasce “La prima festa del papà” che Tiziano racconta con queste parole:
C’è una cosa importante di cui mi sono reso conto negli anni: quando sbaglio è sempre e solo perché non ho seguito l’istinto. Lo dimostra il fatto che le mie canzoni che hanno avuto più successo sono state quelle maggiormente spietate verso me stesso.
“La prima festa del papà” è esattamente questo: la canzone più complessa e al tempo stesso onesta che potessi scrivere sulla mia esperienza da padre.
Questa canzone parla della gratitudine che ho provato quando ho ricevuto il privilegio di poter vivere un sogno. Anche solo il sogno, la fantasia.
Prima di allora – quando ero molto più giovane – il mondo mi aveva sempre raccontato che “quel sogno” non poteva neanche essere contemplabile.
“Figli miei sono nato in un mondo che distrusse quel sogno a metà,
Ma i miracoli non puoi fermarli come la mia prima festa del papà”.
Questo brano è nato da un messaggio di mio padre arrivato il giorno della festa del papà che diceva: “La storia prosegue, il testimone è tuo”. È difficile spiegare quanto ha significato per me quel messaggio e quanto, fino a quel momento, non avevo davvero realizzato nella mia testa quel passaggio di testimone.

Daniele Silvestri è tornato sulla scena musicale con “Tik Tak”, il singolo che anticipa il nuovo album di inediti (Epic / Sony Music Italy). Nel brano, disponibile in radio e su tutte le piattaforme digitali, le parole si susseguono e si rincorrono nelle ossessioni algebriche e croniche del protagonista: un uomo che vive (o convive) con il suono costante di un metronomo nella testa, che inesorabilmente scandisce il tempo suddividendolo in battiti che si ripetono sempre uguali nel loro tik-tak costante “lo senti il battito? ti - ta - ta - ta / ho questo cazzo di clic nella testa / che non mi abbandona mai / e anche se parlo con gli altri non cessa / il ticchettio da orologiai”.

Una condizione a tratti rassicurante (“mi lascerò guidare nell’incedere / assecondare il ritmo e non resistere / e il mondo all’improvviso è così facile”) ma più spesso alienante, di un’alienazione digitale, informatica (“nevica / fiocchi di aritmetica / frazioni di natura algebrica / caleidoscopica / serialità”). Un reticolato che imbriglia e da cui sembra impossibile uscire, nonostante il tentativo di ribellarsi e rompere gli schemi. In certi momenti però quegli stessi schemi sembrano invece rendere tutto più semplice e comprensibile. E poi forse - come spesso accade - è l’amore a rompere le catene e fermare il meccanismo. Forse. O forse è solo che il suono per un attimo è stato assorbito da qualcosa di più grande, ma in realtà il battito continua: tik-tak…tik-tak…
Tra acustica e synth, le sillabe diventano suono in un labirinto sintattico e lessicale spezzato da stralci strumentali; le strofe si fanno ritmica, e a parti più corali si contrappone un rap preciso e affilato, che l’artista dimostra ancora una volta di padroneggiare alla perfezione.

Il testo denso e acuto di “Tik Tak” è di Daniele Silvestri, mentre la musica è firmata dallo stesso Silvestri insieme a Daniele Fiaschi. Il singolo è prodotto da Daniele Silvestri e Daniele "il Mafio" Tortora per Klang.ore e registrato e mixato da Daniele “il Mafio” Tortora al Terminal2 Studio. Hanno suonato: Fabio Rondanini (batteria e percussioni), Gabriele Lazzarotti (basso), Duilio Galioto. (tastiere e pianoforte), Daniele Fiaschi (chitarre, pre-produzione), Daniele Silvestri (tastiere, voci e cori).

Dopo la data zero tenuta ad Assisi del 29 ottobre, Silvestri sarà in giro per l’Italia con il nuovo tour “Teatri/22”. Fedele all'originalità che contraddistingue ogni suo progetto, l’artista, in attesa dell’uscita del prossimo album, ha deciso di non lasciare a casa il disco in lavorazione ma di portarlo in scena, costruendolo sul palco insieme al pubblico.

Non solo eseguiremo dei brani inediti - annuncia l'artista sui social - ma li scriveremo, riscriveremo, cambieremo e improvviseremo in ogni singola data sotto gli occhi di tutti quelli che verranno a vederci. Spettatori inevitabilmente partecipi - volenti o nolenti - di questa parte sperimentale e creativa dello spettacolo. Il resto…il modo e la forma…i contenuti stessi.. li lascio per ora alla vostra immaginazione”.

In maniera del tutto eccezionale Silvestri porterà sul palco il suo processo creativo, collettivizzandolo e condividendolo con il suo pubblico. Le prevendite per “Teatri/22”, prodotto e organizzato da OTR Live, sono disponibili su ticketone.it e sui circuiti abituali di prevendita. Di seguito le date:


3 novembre 2022 - Teatro al Massimo - Palermo

4 novembre 2022 - Teatro Metropolitan - Catania

5 novembre 2022 - Teatro Rendano - Cosenza

11 novembre 2022 - Gran Teatro Geox - Padova

12 novembre 2022 - Teatro Regio - Parma (Barezzi Festival)

14 novembre 2022 - Teatro Degli Arcimboldi - Milano

18 novembre 2022 - Teatro Colosseo - Torino

22 novembre 2022 - Teatro La Fenice - Senigallia (AN)

23 novembre 2022 - Teatro Duse - Bologna

25 novembre 2022 - Auditorium Conciliazione - Roma

26 novembre 2022 - Auditorium Conciliazione - Roma

2 dicembre 2022 - Teatro Massimo - Cagliari

6 dicembre 2022 - Teatro Augusteo - Napoli

7 dicembre 2022 - Teatro Verdi - Firenze

8 dicembre 2022 - Teatro Comunale - Carpi (MO)

10 dicembre 2022 - Teatro Politeama Greco - Lecce

11 dicembre 2022 - Teatro Fusco - Taranto

12 dicembre 2022 - Teatro Massimo - Pescara

15 dicembre 2022 - Teatro Ivo Chiesa - Genova

17 dicembre 2022 - Auditorium Santa Chiara - Trento

19 dicembre 2022 - Teatro Galleria - Legnano (MI)

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