Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha

Esce in sala il 23 novembre, “Il paese dei jeans in agosto”, opera prima di Simona Bosco Ruggeri. Il film, prodotto da Akita Film, Maremosso e Adler Entertainment,  e distribuito da Adler Entertainment, è stato girato in provincia a sud di Salerno (nei paesi di Montesano sulla Marcellana, Atena Lucana, Sapri, Vibonati, Paestum e Trentinara) ed è interpretato - tra gli altri - da Lina Siciliano (Nastro d’argento premio Biraghi come Giovane promessa e Globo d’oro come miglior attrice per Una femmina) Pasquale Risiti (Un weekend particolare)Rosalia Porcaro (Gli anni belli e Ammore e malavita)Ninni Bruschetta, Ludovica Coscione (Mare fuori e Non dirlo al mio capo), Mimma Lovoi, Valerio Santoro, Enzo Decaro e con la partecipazione straordinaria di Nunzia Schiano (Non c’è più religione, Se son rose, Dogman, Benvenuti al sud, Gomorra e Filomena Marturano).

La storia si svolge nel cortocircuito fra i social e la socialità di una piccola provincia un tempo isolata, adesso fortemente “connessa”.

Carlo Arato (Pasquale Risiti) ha 26 anni, ex concorrente ex vip, ora @IlCarlito, sedicente influencer alla perenne ricerca di soldi per farsi notare, altalena le sue giornate fra il ricordo di tempi migliori e le lamentele per un paese cafone che, come suo padre, non lo apprezza quanto dovrebbe. Luisa (Lina Siciliano), invece, di anni ne ha 28 ed era prossima alla laurea, fino a quando non si è ritrovata alla mercé del paese in perenne attesa che le accada qualcosa. Per uno strano caso del destino l’uno capiterà all’altra e viceversa: lui piace, ma non ha un soldo; lei ha i soldi, ma non piace. È così che @IlCarlito e @LaRosetti insieme decidono di puntare a tutto. Quella di @LaRosetti e @IlCarlito è una storia d'amore social, esibita e invidiata che, tra gite a Paestum e viaggi a Formentera, scorre sugli smartphone dei giovani e sulla bocca degli adulti, perché, a prescindere dal mezzo, l’importante è menar la lingua e le dita. L’amore stra-ordinario non è, però, sufficiente a garantire a Carlo e Luisa stabilità: i due ragazzi hanno bisogno di cementare i loro nuovi privilegi familiari, sociali e monetari e nulla santifica di più un’unione quanto un figlio, tanto più che un bambino non deve nascere per forza…

Vincitore al Giffoni Film Festival 2023 nella categoria Generator +16, Normale di Olivier Babinet con Benoit Poelvoorde (7 uomini a molloDio esiste e vive a Bruxelles) e Justine Lacroix (C’est ça l’amour) arriva nelle sale italiane dal 12 ottobre distribuito da No.Mad Entertainment.
 
Tratto dall’opera Monster in the hall di David Greig e sceneggiato dal regista con Juliette Sales e Fabien Suarez, la commedia drammatica che indaga sul rapporto padre-figlia, verrà presentata venerdì 29 settembre al Napoli Film Festival all’Istituto Francese alla presenza di Babinet e in concorso alla 41a edizione del Valdarno Cinema Film Festival con proiezione sabato 7 ottobre. 

“Questo rapporto ripropone quello che conosco in quanto adulto e genitore, io che sono rimasto legato anche al cinema di genere e a questo tipo di universi, cercando di trasmetterli ai miei figli - anche se hanno scelto i loro riferimenti, soprattutto giapponesi, in adolescenza - e allo stesso tempo è molto vicino a quello che ho vissuto io con mio padre. I western che vedevamo insieme erano una festa: lui si calava nell’atmosfera con un whisky e parlando come John Wayne ed io travestendomi e allestendo un saloon o un casinò a casa... Andavamo oltre il ruolo di spettatori. Mio padre è morto all'inizio della preparazione di Normale, e penso che il suo modo di comunicare con me attraverso l'immaginazione abbia permeato il film”, ha raccontato il regista.

Prodotto da Barbara Letellier, Carole Scotta per Haut et Court, vede nel cast anche Joseph Rozé, Steve Tientcheu, Sofian Khammes, Saadia Bentaïeb Mr., Geoffrey Carey, Mayline Dubois e Candice Bouchet.

SINOSSI. Lucie ha 15 anni e ha un'immaginazione travolgente. Vive sola con suo padre William, che a prima vista conduce una vita da adolescente: gioca ai videogiochi e mangia schifezze. La realtà è ben altra, ogni giorno lotta contro la sclerosi multipla. Tra il liceo, un piccolo lavoro e le faccende del quotidiano, Lucie gestisce come meglio può la situazione, e si rifugia nella scrittura di un romanzo autobiografico di fantasia, che spazia tra sogno e realtà... All'annuncio della visita di un assistente sociale il loro equilibrio precario verrà sconvolto. Lucie e suo padre dovranno far prova di grande inventiva per dare l'illusione di vivere una vita “normale”.

Prenderà il via lunedì 25 settembre la 24a edizione del Napoli Film Festival diretta da Mario Violini e organizzato da WooW con l’Istituto Francese di Napoli e il contributo della Regione Campania e della Fondazione Film Commission Regione Campania, con proiezioni, incontri e eventi tra la Sala Dumas dell’Istituto Francese (via Francesco Crispi 86) e l'Auditorium Santa Luisa di Marillac (via Andrea d'Isernia 23).

Film d’apertura alle ore 21 nella Sala Dumas del Grenoble “12 repliche”, l’opera prima di Gianfranco Gallo che lo vede protagonista affiancato da Gianni Parisi, Gianluca Di Gennaro, Roberto Azzurro, Elvis Esposito Franco Iavarone e Lisa Imperatore, vincitore del Montreal Indipendent Film Festival come miglior film LGBTQ. La storia, ambientata nel 2016, ai tempi dell'approvazione della Legge Cirinnà, si incentra sulla figura di un attore che sta per debuttare in teatro con la versione napoletana de "La Cage aux folles".

La proiezione sarà anticipata alle ore 20.30 da un breve concerto al pianoforte del maestro Vincenzo Sorrentino, autore delle musiche del film e tra gli autori della colonna sonora de “L'Amica geniale”. In questi giorni su Canale 5 nel cast della serie “La voce che hai dentro” con Massimo Ranieri, Gianfranco Gallo incontrerà il pubblico introducendo la proiezione.

Anteprima italiana martedì 26 settembre alle 21 per la pellicola francese “Petites” di Julie Lerat-Gersant alla presenza della regista. Ritratto di una giovane adolescente a un bivio nella vita che spezza il circolo vizioso degli schemi della sua famiglia disfunzionale, il film ha ottenuto il Premio Boccalino d'Oro dalla critica indipendente del 75° Festival Internazionale del Film Locarno.

Ispirato alla storia vera di Luca Trapanese e sua figlia Alba, mercoledì 27 settembre alle ore 20.30 ci sarà l’anteprima di “Nata per te” di Fabio Mollo con Pierluigi Gigante e Teresa Saponangelo, in sala dal 5 ottobre con Vision Distribution, alla presenza del cast e dello stesso Trapanese.

“Il fenomeno Mixed by Erry” è il titolo dell’incontro ravvicinato in programma giovedì 28 settembre alle ore 20.30 a cui parteciperanno Simona Frasca (autrice del libro “Mixed by Erry”), i veri Fratelli Frattasio e gli attori Luigi D’Oriano, Giuseppe Arena e Emanuele Palumbo che li hanno interpretati al cinema, per raccontare un fenomeno degli anni 80 che è stato rinverdito dal successo del film. Al termine la proiezione del film diretto da Sydney Sibilia che ha vinto il Nastro d’Argento 2023 come miglior commedia.

Vincitore del Giffoni Film Festival nella categoria Generator +16, “Normale” di Olivier Babinet verrà proiettato alla presenza del regista venerdì 29 settembre alle ore 20.30. Tratto dall’opera Monster in the hall di David Greig e sceneggiato dal regista con Juliette Sales e Fabien Suarez, la commedia drammatica che indaga sul rapporto padre-figlia alle prese con gli assistenti sociali che vogliono separarli, arriverà nelle sale italiane dal 12 ottobre distribuito da No.Mad Entertainment.

In chiusura sabato 30 settembre le premiazioni dei concorsi e l’assegnazione dei Premi Francesco Rosi del Gruppo Campano del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani alle ore 20.30. A seguire l’anteprima del film “A passo d'uomo” di Denis Imbert con il premio Oscar Jean Dujardin.

Sei i lungometraggi che si contenderanno il Vesuvio Award in Nuovo Cinema Italia, nella sezione SchermoNapoli Corti sono stati selezionate diciotto opere. A decretare i vincitori la giuria composta da Alberto Castellano, Vincenzo Nemolato, Marcello Sannino (per Nuovo Cinema Italia) e da Marco Chiappetta, Cristina Donadio e Ignazio Senatore (per SchermoNapoli Corti).

Tante anteprime anche nella nuova sala di 230 posti dell’Auditorium Santa Luisa di Marillac, a partire da martedì 26 settembre alle ore 19 con “Il proiezionista” di Giovanni Circelli, omaggio allo storico ‘cinematografaro’ napoletani, Alberto Bruno, collezionista di vecchie pellicole e manifesti cinematografici storici (che verrà replicato anche gli altri giorni alla stessa ora). A seguire la proiezione in anteprima del documentario “Mi chiamo Giancarlo Siani” per la regia di Giuseppe Alessio Nuzzo, realizzato in collaborazione con la Fondazione Giancarlo Siani con i contributi del regista Marco Risi, del fratello Paolo Siani, don Tonino Palmese, Armando D'Alterio, Geppino Fiorenza, Gianmario Siani, Antonella d'Urzo, Vincenzo Sbrizzi.

Mercoledì 27 settembre appuntamento alle 19 con il film “999 - L'Altra Anima del Calcio” di Federico Rizzo, che racconta la storia di Lorenzo diciassettenne attaccante che vive con la sua famiglia e gioca nelle giovanili del Piacenza. Ha l’impeto di chi vuole arrivare e sa di essere forte, ma non sa fare squadra e la sua ribellione sfocia presto in frustrazione tanto da mettere in discussione il suo sogno di diventare un grande calciatore.

L’emergenza eruzione è la chiave narrativa della divertente commedia “In fila per due” di Bruno de Paola prodotto da CinemaFiction con protagonisti Andrea Di Maria e Francesca Chillemi, affiancati da Ilaria Rossi, Adriano Falivene, Antonella Stefanucci, Barbara Savinelli, Brunella Cacciuni, e le partecipazioni speciali di Benedetto Casillo e Giacomo Rizzo, che verrà presentata giovedì 28 settembre alle ore 19 alla presenza del cast.

Venerdì 29 settembre spazio al documentario “1+1=3” ispirato alla vita del professor Ascierto, che sarà presente in sala, anteprima realizzata in collaborazione con la Fondazione Pascale, seguito da “Amici per la pelle” con Gigi e Ross sulla cura del melanoma, nell’ambito della Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori. Programma completo su www.napolifilmfestival.com.

 

Esce in sala dall'11 settembre 2023, distribuito da 102 Distribution, "Oltre il confine", lungometraggio scritto e diretto da Alessandro Valenti, interpretato da Iaia Forte, Mama Fatou Mbaye, Fallou Mbaye e Nicola Rignanese. Il progetto nasce da una coproduzione Italia-Francia prodotto da Angelo Laudisa e Alessandro Valenti per Scirocco Films con Rai Cinema, in coproduzione con Rosebud Entertainment Pictures in associazione con Arte Cofinova, con il contributo di Apulia Film Commission in associazione con Banca Sella S.p.A. e Fondazione Emmanuel, produttore associato Luigi De Vecchi e Mba Productions; inoltre è un film riconosciuto di interesse culturale dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generali per il Cinema, con il patrocinio di Save The Children Italia, Fondazione Casa Della Carità Di Lecce e Fondazione Emmanuel.

"Oltre il confine", che riscuote molto successo nel pubblico dei bambini, ha già ottenuto riscontro positivo dalla critica, partecipando a importanti festival del settore tra cui Giffoni Film Festival 2022, Sotto18 Torino Film Festival e Montréal Film Festival, dove ha da poco vinto il Premio come Miglior Film. Il film racconta la storia di due bambini africani che guardando le stelle e sognano di arrivare in Italia. Il loro mondo è raccontato come in una fiaba: Bekisisa ha dodici anni e una voce magica che incanta gli animali; il suo fratellino Eno di anni ne ha sei, e sogna di avere la maglia di Mané, il grande calciatore della sua squadra del cuore. Soli, lasciano la loro terra, dopo aver subito lutti e perdite, raggiungendo l’Italia, dove la realtà non è certo a misura di bambino. Avventure, vicissitudini e pericoli, ma anche un grande legame che li unisce. Insieme ad altri bambini saranno alla ricerca di un futuro migliore.

Il film si avvale della direzione della fotografia di Corrado Serri, del montaggio di Marco Spoletini, delle musiche originali di Gabriele Rampino, della scenografia di Sabrina Balestra, dei costumi di Samantha Marsili Libelli e il casting è stato affidato a Laura Palmier.

Ci sono storie – sottolinea il regista Alessandro Valenti - che devono essere raccontate perché altrimenti ti perseguitano. La storia dei bambini migranti mi segue da molto tempo da quando ho guardato negli occhi un bambino che ha attraversato un intero continente per arrivare qui davanti a me e da allora per me raccontare questa storia non è importante ma necessario, necessario per combattere quella “globalizzazione dell’indifferenza” che ti colpisce e non va più via se non fai attenzione. Se non ti alleni a guardare il mondo senza vivere dentro la prigione di te stesso. Allargare il proprio sguardo. Sentirsi parte del mondo e per questo voler contribuire a narrarlo”.

 

 

Esce nelle sale dal 31 agosto 2023, distribuito da Adler Entertainment, la commedia 'Conversazioni con altre donne', esordio alla regia di lungometraggio di Filippo Conz, interpretato da Valentina Lodovini e Francesco Scianna. Il film, una co-produzione Italia/Argentina di Alfredo Federico, Simona Banchi e Gaston Gallo per 39FILMS e MG Producciones, in associazione con Adler EntertainmentLaser Digital Film e in collaborazione con Rai Cinema, riceve il contributo del MIC -  Ministero della Cultura, con il sostegno della Calabria Film Commission. 'Conversazioni con altre donne si avvale delle musiche di Paolo Fresu ed è tratto dell’omonimo dramma romantico statunitense con Helena Bonham Carter e Aaron Eckhart.

Due anime gemelle si rincontrano dopo nove anni ad una festa di matrimonio a Tropea. Nonostante siano entrambi impegnati in una relazione si lanciano con cinica spensieratezza in una scappatella segreta che diventa presto un disperato tentativo di recuperare il tempo perduto. Un film dai dialoghi serrati e scoppiettanti che con l’adattamento italiano trova un più ampio ventaglio di emozioni - passione, ironia ed una punta di malinconia - tipico di quella commedia all’italiana apprezzata in tutto il mondo.

 

© 2022 LuMagazine All Rights Reserved. Designed By Swebdesign
We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.