Login to your account

Username *
Password *
Remember Me

Create an account

Fields marked with an asterisk (*) are required.
Name *
Username *
Password *
Verify password *
Email *
Verify email *
Captcha *
Reload Captcha

Intervista al cantautore Marco Sciarretta

Marco Sciarretta, cantautore milanese, dopo aver gestito numerosi locali in Italia con musica dal vivo, ha preso il mare e idealmente da Nisida ha viaggiato fino a trovare la “sua” Atlantide: Tenerife è diventata il suo porto, il luogo dove gettare l’ancora e fare il proprio nido. Un raffinato musicista, un artigiano di parole, che ha fatto della sua passione, un mestiere. Scrive testi e musica, che sono per lui anche un impegno sociale. Il singolo La Guerra alle Spalle, pubblicato nel 2022, è una riflessione, importante, sulla guerra in atto, su tutte le guerre che ancora costringono alla fuga, alla ricerca disperata di salvare i propri figli da un destino che sembra segnato, per regalare loro la speranza di una vita migliore. Lui racconta le cose della vita, anche gli aspetti più crudi del nostro oggi. A novembre 2023 è uscito il suo ultimo singolo, Come ti sei permesso, brano tagliente e al tempo stesso delicato che ci costringe a pensare, senza distogliere lo sguardo e l’anima da un tema che coinvolge tutti, nessun escluso. Un testo fatto di parole semplici, che arrivano dritte al cuore con cui il cantautore chiede a sé stesso e a noi tutti, un’assunzione di responsabilità, perché ognuno di noi può e deve, nel suo piccolo, saper ascoltare anche le parole non dette, leggere negli occhi impauriti di una donna, la richiesta silenziosa di aiuto. Come ti sei permesso anticipa il nuovo attesissimo album del cantautore che arriverà in primavera: un nuovo importante tassello del suo percorso artistico, della rotta tracciata Tra Nisida ed Atlantide, con la sua musica che senza fretta, in equilibrio tra parole e note, trova spazio e respiro con le sue fedeli chitarre.

Ciao Marco. Cosa significa essere cantautore?

Significa fondamentalmente, fare il mio mestiere, quello che mi rende felice senza abdicare alla responsabilità di raccontare con impegno non solo le cose belle della vita, ma anche quelle difficili da affrontare. Insomma, non solo “sole cuore amore”: scrivo di quello che mi succede intorno, quello che accade in questo mondo così ferito. Ho scritto La Guerra alle Spalle ascoltando le testimonianze degli inviati che raccontavano le cose viste da vicino, i civili che difendevano confini, le fughe disperate di madri che cercavano la salvezza per i figli. Ho cantato una guerra vista non dall’alto, ma da vicino, dove non ci sono vittorie, ma solo perdite, dolore. Allo stesso modo in 50 anni domani attraverso ricordi di vita vissuta e piccole abitudini personali, ho messo insieme pezzetti della mia esistenza. La mia quotidianità, le cose che ho vissuto e quello che al contrario, non ho visto. Parlo di me, delle mie piccole manie alla vigilia del mio compleanno che è diventato un’occasione di riflessione.

L’ultimo singolo, Come ti sei permesso, è uscito con il suo video a novembre 2023. Vuoi parlarcene?

Stavo leggendo le notizie dell’Italia. Era il mese di giugno e l’articolo affrontando il tema del femminicidio, riportava l’elenco infinito delle vittime di quei primi sei mesi dell’anno: una ogni tre giorni. Come succede spesso, la canzone è venuta da sola, accompagnata da un dolore sordo, un’indignazione profonda che non mi ha lasciato scampo costringendomi a scrivere, a fare i conti con queste notizie di cronaca, terribili. Ho cercato di lasciare che quel dolore avesse il giusto respiro e nominare tutte una per una le vittime di quei primi sei mesi, doveroso. Una canzone che vuole essere un monito a reagire, con la convinzione e la speranza che, insieme, si possano cambiare le cose, mettendo fine a questi orrori. Ci sono con me le voci femminili di Simona Piscitello e della giovanissima e talentuosa Isabel, a sottolineare l’importanza nella nostra vita delle donne e la loro unicità.

Dopo aver gestito diversi locali dove si faceva musica in Italia, hai collaborato con moltissimi musicisti, scritto per te e per altri; sognando la “tua Atlantide” hai preso il largo, trovando casa e amore a Tenerife. Il tuo progetto musicale e di vita, prende il nome dal tuo primo album Tra Nisida ed Atlantide. Raccontaci

Parto da Tra Nisida ed Atlantide, per spiegare quello che sembra un errore di ortografia: ed è voluto e sottolinea il passaggio, la navigazione verso la realizzazione dei propri sogni. Da questo parte tutto il mio progetto di vita ed artistico, come hai sottolineato. Nisida rappresenta un po', il mio alfa, quello che ha dato il via al mio amore per il cantautorato partendo da grandi come Bennato, per arrivare ad Atlantide cantata da De Gregori, tracciando una rotta che mi ha portato a Tenerife, dove ho scelto di gettare l’ancora. Qui, posso suonare tutto l’anno, grazie al clima mite e il turismo, dedicandomi del tutto a questo meraviglioso mestiere. Qui, ho incontrato anche Simona, che ora è mia moglie e collabora con me. Su quest’isola, posso vivere con e per la musica e trovare il tempo di fermarmi su uno scoglio, in quel punto dell’oceano, dove aspettare il passaggio dei delfini…

Quali sono i tuoi progetti futuri?

Intanto Come ti sei permesso, per la prima volta verrà tradotto ed inciso anche in spagnolo; in primavera uscirà Intima, il nuovo album che apre un nuovo importante capitolo del mio progetto con tanti live che spero di poter portare anche in Italia. 

 

 

Vota questo articolo
(1 Vota)
Ultima modifica il Martedì, 30 Gennaio 2024 19:15

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

© 2022 LuMagazine All Rights Reserved. Designed By Swebdesign
We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.