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LUmagazine

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E’ disponibile sulle piattaforme di streaming digitale e in formato cd “Crystal Flower”, il nuovo progetto discografico di Letizia Brugnoli per l’etichetta Irma Records. “Crystal Flower” è un disco di jazz; racchiude dodici brani stilisticamente eterogenei che vanno dallo swing alla derivazione brasiliana, fino al latin con influenze dell'electric-jazz anni ‘70. L’album è dedicato al papà dell’artista, Franco Brugnoli (musicista e giornalista), scomparso nel maggio 2021. Un disco introspettivo, ricercato e sincero.  

Letizia, come è avvenuto il processo creativo dell’album “Crystal Flower”?

Per ogni brano di questo album abbiamo seguito lo processo creativo, vale a dire che ricevevo la parte e linea melodica dei brani dal compositore Roberto Sansuini ed io aggiungevo i testi, che potevano essere sia in italiano che in inglese.  

Tre aggettivi per descrivere il disco.

Fresco, raffinato e spero molto piacevole.

Quali sono le aspettative legate al nuovo progetto musicale? 

Spero davvero che questo nuovo album possa girare molto, sia dal punto di vista degli streaming che dal vivo chiaramente.

Come e quando è avvenuto il tuo incontro con la musica?

Io e la musica ci siamo da subito incontrate, il mio papà era un pianista e sono cresciuta tra tastiere, cavi e microfoni, non potevo non esserne coinvolta.

Ripercorrendo con la mente il tuo vissuto, quali sono le mete raggiunte che ritieni fondamentali per l’evoluzione della tua carriera?

Indubbiamente l’uscita del primo album Through our Life ha cambiato qualcosa, è stato un importante traguardo che mi ha dato la possibilità di evolvermi sia dal punto di vista personale che musicale, capire ancora meglio, insomma, in che direzione volessi andare con la mia musica. Da li poi siamo arrivati all’uscita di Crystal Flower e questa è e sarà per me una meta davvero molto importante.

Nell’ambito artistico c’è qualche altro percorso che ti attira e che ti piacerebbe esplorare?

Una cosa che avrei sempre voluto fare è proprio la giornalista musicale, mi piacerebbe ogni tanto poter scrivere di musica. Chissà, forse un giorno ci proverò.

 Progetti futuri?

Nel futuro c’è scuramente un altro album e nuove idee, ma al momento vorrei concentrarmi su Crystal Flower e tutto ciò che potrà regalarmi.

 

 

Dopo il successo del primo appuntamento al Cinema Farnese prosegue il ciclo di proiezioni e incontri organizzato dall’ANAC nel quadro del progetto ANAC 360°, dedicato a tre autori recentemente scomparsi, che hanno rappresentato un cinema libero e indipendente.  

Mercoledì 29 novembre alle ore 21.00 al Cinema Farnese, Senza pelle di Alessandro D’Alatricon Kim Rossi Stuart, Anna Galiena e Massimo Ghini.

Saverio, affetto da disturbi psichici, si innamora di Gina, una donna sposata con un figlio di quattro anni. Entra nella sua vita sconvolgendo gli equilibri della famiglia. La psicologa descrive Saverio come un uomo "senza pelle", un individuo vulnerabile, privo di corazze o barriere.

Un film sulla fragilità umana, che fu salutato da un successo di pubblico e di critica.

A ricordare Alessandro D’Alatri e il suo lavoro ci saranno colleghi e amici, tra cui lo psicologo Giorgio Fugazza, che ha collaborato allo sviluppo della sceneggiatura di Senza pelle.

A chiudere il ciclo, lunedì 4 dicembre alle ore 21.00,  Bell'epokèr firmato da Nico Cirasola, un ritratto della Belle Époque barese del Novecento, con Dino Abbrescia, Totò Onnis e Sabrina Colle.

Evento realizzato con il sostegno di Mic e AUT (Federazione AUT- AUTORI).

Il cinema contro tutte le forme di violenza e in favore di ogni manifestazione d’amore. Torna OMOVIES Film Festival, concorso internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso dall’Associazione iKen Onlus con la direzione artistica di Carlo Cremona, con la 16a edizione che si terrà dal 11 al 16 dicembre a Napoli tra l’Accademia Belle Arti, il cinema Modernissimo, la casa accoglienza “Questa casa non è un albergo”, l’Istituto Francese di Napoli, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania e il con patrocinio dei Comuni di Napoli, Caserta, Salerno, Portici e San Giorgio, del Giffoni Film Festival, dell’Unar - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, dell’Arcc, la Croce Rossa Napoli, AMESCI e di I-Land.

Il claim di quest’anno è “I’m just me”, riferimento alla canzone “I’m just Ken” presente nel film record di incassi “Barbie” diretto da Greta Gerwig, che ha fatto riflettere per i temi LGBT trattati al suo interno. Sul manifesto campeggia la figura di una bambola/drag con le caratteristiche di Ken, personaggio alla ricerca di una propria essenza, battaglia che la comunità LGBT+ porta avanti da quando è uscita allo scoperto.

«Omovies è dedicato a promuovere la diversità attraverso il cinema, aprendo un dialogo sulla rappresentazione e autorappresentazione del sé e dell’altro nei contesti sociali di riferimento anche quando ostili. Fin dalla sua nascita nel 2008, Omovies ha costantemente sfidato gli stereotipi e contribuito a sensibilizzare il pubblico sulle questioni LGBTQ. E il sostegno della Regione Campania risulta decisivo per la veicolazione di questi messaggi. Questa edizione la dedichiamo a Elvira Notari e tutte le donne che nel cinema e nel teatro sono state autrici non avendo il riconoscimento giuridico di vivere da protagoniste la propria arte» ha dichiarato Cremona.

 In apertura lunedì 11 dicembre ore 10 nel bene confiscato alla Camorra sede del progetto “Questa casa non è un albergo” (via Genovesi, 36) la proiezione di “Soap Power”, prima campagna in animazione per la diffusione delle case accoglienza e dei centri LGBT+ finanziati dal Governo italiano, progetto ideato da iKen Onlus e realizzato in collaborazione con Giffoni Experience e l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, finanziato dall’Unar nell’ambito del Pon Inclusione. All’evento, in memora di Giulia Cecchettin, e di tutte le vittime innocenti, parteciperanno i ragazzi delle scuole del territorio, accolti dai residenti ospiti della casa accoglienza. Lo spot verrà poi presentato con iniziative itineranti come ad esempio in due appuntamenti al Multicinema di Giffoni il 5 e il 12 dicembre.

Proiezioni a ingresso gratuito al cinema Modernissimo (dalle ore 9 alle 12) e nell’Accademia Belle Arti di Napoli (dalle ore 15 alle ore 18). Tra gli eventi speciali una retrospettiva sul cinema di Giuseppe Bucci in occasione dei 10 anni dall’uscita del cortometraggio “Luigi e Vincenzo” con Francesco Paolantoni e Patrizio Rispo. In programma workshop di cinema a cura dei docenti Luigi Barletta e Gina Annunziata dell’Accademia Belle Arti di Napoli, Katherine Russo e Arianna Grasso dell’Orientale, Gabriele Prosperi della Federico II, e eventi nelle scuole coinvolte tra cui il “Nitti” di Portici e lo “Scotellaro” di San Giorgio a Cremano.

Sabato 16 dicembre alle 19 il gala di premiazione nel Teatro Dumas dell’Istituto Francese di Napoli presentato da Priscilla, volto televisivo di “Drag Race Italia”, durante il quale verranno svelati i vincitori del concorso cinematografico, alla presenza della Console Generale di Francia Lise Moutou Malaya. Tra i primi ospiti annunciati il cantautore Mario Castiglia, che ha scritto per Celine Dion e collaborato con Roberto De Simone e Luca De Filippo, le stelle nascenti come il cantautore Zarat e i ballerini Isan Wanigarathna Madagodage e Angelica Velasquez, il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone con il futuro sposo Simone Antolini.

Verranno assegnati premi al miglior lungometraggio, mediometraggio e cortometraggio, miglior documentario corto e lungo, il premio speciale “Vincenzo Ruggiero” per giovani artisti under 25, istituito nel 2017 in memoria del ragazzo col sogno della recitazione, la cui giuria è composta dai genitori Maria Esposito (presidente del premio) e Franco Ruggiero. A giudicare le opere il concorso, la direzione artistica ha nominato un Academy internazionale composta anche dai componenti dell’associazione spagnola On & Off Theatre e dall’associazione croata CDA Cultural Development Association – Močvara, già impegnati con iKen nel progetto Erasmus+ Pride

In concorso 52 opere selezionate tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da tutto il mondo (Italia, Spagna, Francia, Irlanda, Germania, Olanda, Belgio, Austria, Svizzera, Cile, Brasile, Stati Uniti, Canada, Indonesia) in proiezione all’Accademia Belle Arti di Napoli e il Modernissimo (ad ingresso gratuito), e poi disponibili dal 17 dicembre nella Cinema Room del portale www.omovies.it.

«Il programma di quest’anno offre una vasta gamma di film che esplorano l’esperienza LGBTQ+ da molte diverse prospettive. I film presentati spaziano dai documentari che raccontano vere storie di lotta e resilienza a cortometraggi o lungometraggi che esplorano l’identità e l’amore. Questa diversità rappresenta l’essenza stessa del festival: dare voce alle molteplici sfaccettature dell’esperienza LGBTQ», ha spiegato il direttore artistico Carlo Cremona.

Le proiezioni sono ad accesso gratuito e le opere filmiche in lingua originale con i sottotitoli in italiano a cura del progetto inTRANSlation, guidato dalla professoressa Katherine Russo per l’Università L’Orientale di Napoli, che hanno coinvolto in diversi seminari decine di docenti e centinaia di studenti in un percorso di studio tra lingue scritte e parlate con una attenzione all’autenticità del significato in una dimensione in forte evoluzione quale la linguistica.

 

 

Dopo il successo dell'album "My Xmas", pubblicato nel 2022 contenente dieci canzoni natalizie in versione inglese, rivisitate in un progetto originale e ambizioso, Alexia fa un regalo ai suoi fan, aggiungendo due tracce alle dieci già pubblicate e inserendole in  uno speciale vinile da collezione in uscita venerdì 24 novembre 2023. 
La voce unica, graffiante ed inconfondibile miscelata con l'entusiasmo e la positività di Alexia la mostra come mai prima d'ora.
 
«Il 24 di novembre uscirà il mio album “My Xmas" in vinile da collezione – racconta Alexia.  - Volevo già realizzarlo lo scorso anno, poi abbiamo dovuto rimandare. Ho deciso così di inserire due bonus track, Hold On (nella versione natalizia “It's Christmas Time”) un mio brano del 1999 e “Sleigh Ride” nella versione delle “The Ronettes” strizzando anche l'occhio a Ella Fitzgerald. Lo scorso anno la versione delle The Ronetters del brano "Christmas (Baby Please Come Home)" mi ha portato tanta fortuna ed Ella Fitzgerald è una delle cantanti che da bambina mi ha sempre ispirato, una voce potente, ritmica e piena di sfumature che mi faceva sognare che un giorno avrei potuto magari elogiarla e sono felicissima di averlo potuto fare con questa canzone».
 
“My Xmas”, prodotto da Luca Serpenti e distribuito da Ada/Warner, è un album in tema natalizio, un progetto 'leggero' nell'animo e con la consapevolezza di ascoltarsi di più e di osservare la sua professione da una diversa angolazione. Da venerdì 1°dicembre sarà in rotazione radiofonica il singolo "Sleigh Ride".
 
Il progetto discografico di Alexia sarà anche un live: "My Christmas Tour" che partirà il 1° dicembre dal Teatro Ristori di Verona. Uno spettacolo dove verrà suonato tutto il disco, celebrando il Natale, momento magico, ma ci sarà spazio anche per alcuni dei suoi Greatest hits Ad accompagnare l'artista, sul palco, una band di 7 elementi: Alberto de Rossi (Chitarra), Pasquale Cosco (Basso), Alessandro Piovan (Batteria), Nicola Lombardi (Tastiere), Lorenza Rocchiccioli , Roberto Alessi , Paola Viapiana (Cori). 
 
Queste le date dei quattro concerti esclusivi:
 
1 dicembre  Verona, Teatro Ristori;
1 gennaio  Portorose (SLO), Piazza delle Brigate d'Oltremare;  
4 gennaio  Barletta, Teatro Curci;
6 gennaio  Milano, Blue Note.
 

 

TRACKLIST
 
1)  COSA SIGNIFICA PER ME IL NATALE    
(Scritto da Anna Gaye, Allen Story e George Gordy/ Publishing Stone Agate Music Corp. e Jobete Music Co Inc.)        
2) NATALE (BAMBINO, PER FAVORE , VIENI A CASA )     
(Scritto da Phil Spector Editore ShawneePress )       
3) IL NATALE È TUTTO INTORNO   
(Scritto da Reg Presley Publishing Universal-Songs of Polygram per conto di Dick James Music Ltd.)         
4) PUPAZZO DI NEVE
(Scritto da Sia Furler Greg Kurstin/ Editore EMI April Music Inc.)           
5) HO VISTO LA MAMMA CHE BACIAVA BABBO NATALE    
(Scritto da Tommie Connor Editore ChappellMorris Ltd.)       
6) DONDOLO INTORNO ALL'ALBERO DI NATALE    
(Scritto da Josh Phillips-Gorse R-AF Ravenscroft Pubblicazione di BMG Platinum Songs)        
7) NATALE DI NUOVO   
(Scritto da Tom Petty Editore Gone Gator Music)        
8) BUON NATALE (LA GUERRA È FINITA)    
(Scritto da John Lennon – Yoko Ono Publishing Northern Songs Ltd.)           
9) CANTO DELLE CAMPANE   
(Scritto da Mykola Leontovych Peter J. Wilhousky Editore Carl Fischer, LLC)          
10 BUON NATALE _    
(Scritto da Hugh Martin Ralph Blane/ Pubblicazione EMI Feist Catalog, Inc.)        
11) GIRO IN SLITTA 
(Scritto da Leroy Anderson e Parish Mitchell/ Editore Emi Mills Music Inc Old Acct)        
12) RESISTI È TEMPO DI NATALE )    
(Scritto da Alessia Aquilani e Giuseppe Cominotti/ Editore Extravaganza Srl)      
 

Boom di presenze per la presentazione, tenutasi a Nola (NA), della linea di panettoni di Raffaele Caldarelli. Il talentuoso pasticciere ha illustrato ai presenti il caposaldo delle festività natalizie, realizzato con lievito madre e prodotti di eccellenza, in varie varianti. Un viaggio tra tradizione e innovazione, tra sapori autentici e raffinati.

Quattordici prelibate proposte, classiche e speciali, capaci di conquistare anche i palati più esigenti: Milanese, Veneziano, Pellecchiella, Bosco Bianco, Amalfi, Annurca, Trilogy, Cocco di Mamma, Dolce&Salato, Coffee and White, Bianca, Siciliano, Perla avellana e Ginseng.

Tra le novità, oltre al panettone Bianca con il quale Raffaele Caldarelli si è aggiudicato il Premio Platino al “Merano Wine Festival 2023”, spicca il panettone Ginseng, una vera e propria esclusiva nazionale. Il panettone Ginseng presenta un impasto con crema spalmabile al ginseng e cubetti di cioccolato al latte ed è ricoperto da una glassa di cioccolato bianco che reca una gradevolezza cremosa e crea un delizioso contrasto con il sapore speziato dell’aroma dominante.

Maestria, passione e creatività rendono speciali le opere dolciarie del pastry chef che è riuscito in pochi anni ad affermarsi nel settore produttivo di qualità, divulgando con successo la tradizione e le novità della pasticceria campana e del made in Italy.

“Il panettone è un dono tradizionale per le festività natalizie; un piacere che inizia dagli occhi, cresce con il profumo e divampa con l’incontro con il palato”. – ha dichiarato Raffaele Caldarelli – “Il processo produttivo per la creazione del mio panettone artigianale è della durata di settantadue ore. Protagonista indiscusso è il lievito madre. La continua ricerca di equilibri, congiunta ad un’accurata selezione degli ingredienti, assicura un prodotto genuino e dal sapore intenso”.

Per conoscere dettagliatamente l’intera gamma di panettoni artigianali di Raffaele Caldarelli: raffaelecaldarelli.com.

 

In prima serata su Rai1, da giovedì 23 novembre, arriva la seconda stagione della serie tv in sei serate “Un Professore”, una co-produzione Rai Fiction - Banijay Studios Italy, diretta da Alessandro Casale e con Alessandro Gassmann, Claudia Pandolfi, Nicolas Maupas, Damiano Gavino e Domenico Cuomo.

Nella prima stagione di “Un Professore”, Dante Balestra (Alessandro Gassmann) è entrato prepotentemente nella vita dei suoi studenti e del figlio Simone (Nicolas Maupas). Dietro alla facciata del filosofo mattatore è emersa la sofferenza di un uomo che ha dovuto elaborare la tragedia della morte del gemellino di Simone e riconciliarsi con la paternità. Nella seconda stagione, Dante sta costruendo un rapporto con Simone e vive con Anita (Claudia Pandolfi) - madre del suo allievo Manuel (Damiano Gavino) - un amore nuovo.

Tutto bene quel che finisce bene? Non proprio, perché il futuro riserva sempre sorprese. Se in classe Dante dovrà far ricorso agli insegnamenti dei grandi filosofi per aiutare gli studenti con i problemi della loro età turbolenta, nel privato l’amore con Anita sarà messo in crisi dal ritorno dell’ex moglie Floriana (Christiane Filangieri), con la quale Dante si troverà a condividere un nuovo segreto, e dall’arrivo di Nicola (Thomas Trabacchi), uomo legato al passato di Anita e Manuel.

Scritta da Sandro Petraglia, Valentina Gaddi, Sebastiano Melloni, Fidel Signorile. Basata sulla serie originale “Merlí”, scritta da Héctor Lozano. Diretta da Alessandro Casale.

Sinossi di serie

All’inizio della seconda stagione, i protagonisti sembrano aver trovato un loro equilibrio: Dante e Anita si amano, i figli Manuel e Simone approvano la relazione tra i loro genitori e la madre di Dante, Virginia (Pia Engleberth), è felice di accogliere Anita e Manuel nella villa dove abitano. Naturalmente il cuore pulsante della serie restano il liceo Leonardo Da Vinci e la classe frequentata da Simone e Manuel. È qui che Dante è chiamato, con il solito piglio anticonformista e geniale, a mettersi alla prova come professore e mentore, tra amori complicati, genitori invadenti, sogni a occhi aperti e speranze infrante. A rendere viva la scuola ci sono anche la preside Smeriglio (Federica Cifola) e i colleghi professori con le loro manie, gli amori e i guai quotidiani. In classe, nel solito allegro caos, all’appello rispondono ragazzi che conosciamo – Luna (Luna Miriam Iansante), Matteo (Davide Di Vetta), Laura (Elisa Cocco) – ma anche volti nuovi, come Nina (Margherita Aresti), una ragazza di origini polacche che nasconde un percorso di vita complicato; Rayan (Khadim Faye), promessa del calcio arrivato dall’Africa, più interessato al pallone che allo studio; Viola (Alice Lupparelli), una ragazza disabile dal carattere difficile; e infine Mimmo (Domenico Cuomo), che nella precedente stagione era nel carcere minorile di Napoli e che Dante è riuscito a far affidare in semilibertà alla Leonardo Da Vinci. Ma se i problemi e le avventure dei ragazzi sono tanti e avvincenti, Dante non se ne fa mancare nemmeno nella vita privata. Prima la sua ex moglie Floriana decide di tornare a Roma e ristabilirsi in villa, costringendolo a una scomoda convivenza a tre con Anita. Poi nella vita di Anita si riaffaccia una conoscenza del passato: Nicola, uomo carismatico e affascinante e padre di Viola. Due ingressi inaspettati che, con i loro segreti, costringeranno Dante e Anita a fare i conti con i reciproci sentimenti.

Cosa accadrebbe nelle vite dei cittadini all'ombra del Vesuvio se scattasse l’emergenza eruzione? Per Germano potrebbe essere addirittura l’occasione giusta per liberarsi da una fidanzata gelosissima…
Sarà nei cinema dal 23 novembre la divertente commedia on the road “In fila per due” di Bruno De Paola con protagonisti Andrea Di Maria e Francesca Chillemi, affiancati da Ilaria Rossi, Adriano Falivene, Antonella Stefanucci, Barbara Savinelli, Brunella Cacciuni, e le partecipazioni speciali di Benedetto Casillo e Giacomo Rizzo.
Prodotto da CinemaFiction, casa di produzione e scuola di recitazione cinematografica con sede a Napoli, con il contributo della Regione Campania e il sostegno della Film Commission Regione Campania“In fila per due” è ambientato tra Portici, Ercolano, San Giorgio, e nel paese di Morigerati in Cilento.

Già selezionato in concorso al Social World Film Festival e presentato come evento speciale al Napoli Film Festival, arriva nelle sale con No.Mad Entertainment.
 
SINOSSI. In un piccolo paese alle falde del Vesuvio, Germano (Andrea Di Maria), trentacinquenne pigro dal futuro lavorativo incerto, vive una tormentatissima storia d'amore con Sonia, sua coetanea tanto bella quanto gelosa e possessiva. Una scossa di terremoto di origine vulcanica, fa scattare il piano di evacuazione che prevede il trasferimento degli abitanti del paese verso un altro Comune gemellato. Abitando Sonia (Francesca Chillemi) in un comune diverso da quello di Germano, il giovane vede l'evacuazione come un'ottima opportunità per allontanarsi dalla gelosissima fidanzata che lo perseguita. La follia di Sonia, la noncuranza degli abitanti verso le regole di evacuazione, rendono il viaggio di Germano una vera odissea ricca di paradossali ed esilaranti situazioni, mete inaspettate ed incontri sorprendenti. 

 

E' in radio, da venerdì 17 novembre, “La metà della mela”, il nuovo singolo di Luciano Ligabue, estratto dal suo ultimo album di inediti “Dedicato a noi ” (Warner Music Italy).

Nonostante Luciano Ligabue abbia spesso sostenuto che «le canzoni d’amore sono forse le più difficili perché ne sono state scritte miliardi, molte delle quali bellissime» ha voluto ripercorrere “una splendida storia (che) non finisce mai più”. 

La metà della mela racconta di una convivenza fatta anche di momenti duri ma resa forte dalla consapevolezza di essersi trovati, la stessa consapevolezza che ha permesso di superare anche le crisi. Il brano è accompagnato da un video registrate in occasione del nuovo tour che prosegue fino a dicembre nei principali palasport. 

Il live presenta una scaletta diversa per ogni appuntamento. Oltre ad alcuni brani contenuti nel nuovo album, non mancano le hit più amate dal pubblico e tante sorprese.

Sul palco Luciano Ligabue è accompagnato da “Il Gruppo”: Fede Poggipollini (chitarra), Niccolò Bossini (chitarra), Max Cottafavi (chitarra), Luciano Luisi (tastiere), Ivano Zanotti (batteria) e Davide Pezzin (basso).

 

 

Reduce dal successo del suo primo concerto al Forum di Assago che ha visto 12 mila persone ballare ed emozionarsi con tutte le sue hit, Annalisa lancia il nuovo singolo “Euforia”, contenuto nel suo ultimo album “E poi siamo finiti nel vortice” entrato direttamente al n.1 della classifica ufficiale Fimi/Gfk.

“Euforia”, scritto da Annalisa con Davide Simonetta e Paolo Antonacci, descrive quella sensazione dirompente che si prova all’alba, all’inizio di qualcosa di nuovo. Questo quarto capitolo è strettamente legato alla dimensione live, simbolo di ripartenza e condivisione con il pubblico.

Annalisa, solo nel 2023, ha superato oltre 1 milione di copie certificate arrivando così negli anni a ottenere 30 Dischi di Platino e 12 Oro ed è stata inserita nella classifica di Forbes Italia tra le 100 donne italiane di successo.

Il suo nuovo album, “E poi siamo finiti nel vortice”, contiene 12 tracce tutte firmate dall'artista ed è un caleidoscopio di emozioni, un racconto che ci trasporta nelle continue trasformazioni e narrazioni che, come un vortice, rappresentano i sali e scendi della vita, le salite e le discese, le sconfitte e le vittorie. Un intreccio di stati d’animo: delusione, sconforto, paura, gelosia, rivalsa, sicurezza, euforia, passione sono i protagonisti che danno colore e spessore alle storie raccontate in ogni brano. 

Annalisa tornerà live nei palasport ad aprile 2024.

 

Queste le date del Tutti nel vortice Palasport (organizzato e prodotto da Friends & Partners):

 

6 aprile 2024 @ Firenze – Mandela Forum

8 aprile 2024 @ Torino – Palaolimpico - Nuova data

10 aprile 2024 @ Milano – Mediolanum Forum (Assago)

12 aprile 2024 @ Bari – Palaflorio

13 aprile 2024 @ Napoli – Palapartenope

17 aprile 2024 @ Bologna – Unipol Arena - Nuova data

19 aprile 2024 @ Padova – Gran Teatro Geox

21 aprile 2024 @ Roma – Palazzo dello Sport

Esce in sala il 23 novembre, “Il paese dei jeans in agosto”, opera prima di Simona Bosco Ruggeri. Il film, prodotto da Akita Film, Maremosso e Adler Entertainment,  e distribuito da Adler Entertainment, è stato girato in provincia a sud di Salerno (nei paesi di Montesano sulla Marcellana, Atena Lucana, Sapri, Vibonati, Paestum e Trentinara) ed è interpretato - tra gli altri - da Lina Siciliano (Nastro d’argento premio Biraghi come Giovane promessa e Globo d’oro come miglior attrice per Una femmina) Pasquale Risiti (Un weekend particolare)Rosalia Porcaro (Gli anni belli e Ammore e malavita)Ninni Bruschetta, Ludovica Coscione (Mare fuori e Non dirlo al mio capo), Mimma Lovoi, Valerio Santoro, Enzo Decaro e con la partecipazione straordinaria di Nunzia Schiano (Non c’è più religione, Se son rose, Dogman, Benvenuti al sud, Gomorra e Filomena Marturano).

La storia si svolge nel cortocircuito fra i social e la socialità di una piccola provincia un tempo isolata, adesso fortemente “connessa”.

Carlo Arato (Pasquale Risiti) ha 26 anni, ex concorrente ex vip, ora @IlCarlito, sedicente influencer alla perenne ricerca di soldi per farsi notare, altalena le sue giornate fra il ricordo di tempi migliori e le lamentele per un paese cafone che, come suo padre, non lo apprezza quanto dovrebbe. Luisa (Lina Siciliano), invece, di anni ne ha 28 ed era prossima alla laurea, fino a quando non si è ritrovata alla mercé del paese in perenne attesa che le accada qualcosa. Per uno strano caso del destino l’uno capiterà all’altra e viceversa: lui piace, ma non ha un soldo; lei ha i soldi, ma non piace. È così che @IlCarlito e @LaRosetti insieme decidono di puntare a tutto. Quella di @LaRosetti e @IlCarlito è una storia d'amore social, esibita e invidiata che, tra gite a Paestum e viaggi a Formentera, scorre sugli smartphone dei giovani e sulla bocca degli adulti, perché, a prescindere dal mezzo, l’importante è menar la lingua e le dita. L’amore stra-ordinario non è, però, sufficiente a garantire a Carlo e Luisa stabilità: i due ragazzi hanno bisogno di cementare i loro nuovi privilegi familiari, sociali e monetari e nulla santifica di più un’unione quanto un figlio, tanto più che un bambino non deve nascere per forza…

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