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LUmagazine

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La bella Ambra Schiffer (all'anagrafe Gintaré Roliciute), reduce dal concorso Miss Europe Continental, ha raccontato, nell’articolo che segue, la sua personale esperienza ed ha elargito consigli alle donne.

"Anche se ricordo di essere stata critica e scettica nei confronti dei concorsi di bellezza in passato, qualcosa è cambiato in me con gli anni e l'esperienza. Anche se non avevo mai preso in considerazione l'idea di parteciparvi, un giorno sono stata avvicinata da un team di concorsi di bellezza e mi è stato proposto di partecipare a Miss Europe Continental. Ho pensato: perché no, sarà molto divertente e mi sono iscritta.

Le mie aspettative sono state soddisfatte e superate. L'esperienza è stata molto arricchente. Ho incontrato ragazze fantastiche, ho stretto nuove connessioni, ho imparato a posare in televisione. La cosa più sorprendente è il cambiamento di energia che ho sperimentato. Dopo il concorso ho riflettuto su questa esperienza. Ho visto ragazze di diverse nazionalità, culture diverse, caratteristiche e corporatura diverse, tutte erano belle a modo loro, ma c'erano alcuni aspetti che rendevano alcune ragazze ancora più belle. E tutte queste informazioni sono gratuite.

Cinque semplici modi per diventare più belle:

1) “Innanzitutto, se sei una donna e vuoi essere più attraente, sorridi”. Sii felice, raggiante. La felicità rivela la natura femminile; libera da preoccupazioni e stress, gentile e piacevole con cui stare. Non essere troppo seria, la femminilità è vivace, rilassata e giocosa. Essere troppo seri ti fa sembrare più anziana e ti fa invecchiare più velocemente. In quanto donne moderne, tendiamo anche a essere influenzate molto dalle tendenze e dai rigidi standard di bellezza. Ore infinite in palestra, dieta restrittiva, trattamenti estetici invasivi. Invece di aiutare le donne, rovina il sensibile sistema ormonale femminile e l’effetto può essere invertito. Se le donne rimanessero in modalità divertimento e gioco ascoltando il proprio corpo, la bella forma e la salute perfetta arriverebbero con poco sforzo.

2) “Essere generose nel fare complimenti ad altre donne”. Come si dice: una mano che dà non è mai vuota. Ho notato che le ragazze che si facevano complimenti reciprocamente, si aiutavano a vicenda, creavano un'aura magnetica intorno a loro. Fare complimenti agli altri comunica anche la tua sicurezza. Tutti ricordiamo di aver visto belle persone dall'esterno, che semplicemente non ti fanno sentire così a tuo agio a stare con loro. La generosità del cuore commuove i cuori degli altri.

3) “Gratitudine”. Ho notato più apprezzamento e gratitudine che la ragazza mostra, più appare radiosa. In qualche modo questo fa moltiplicare la sua bellezza. Come impariamo nelle lezioni di neuroscienze, per ricevere è necessario avere i recettori aperti. La gratitudine è il recettore più potente.

4) “Meno è meglio”. Nella nostra cultura occidentale, le donne sono incoraggiate a essere sicure, forti, rumorose e spudorate… Ma quello che ho notato è che la sicurezza in più non sembra una bella cosa alle donne. L'arte sta nel trovare l'equilibrio. Sono rimasta sorpresa dal fatto che il termine vergogna, in alcune culture orientali, abbia una connotazione positiva se riferito a una caratteristica delle donne. All'inizio è stato difficile comprendere il senso di questo concetto ma, poi, riflettendo sugli archetipi femminili, sulle attrici, sulle icone della bellezza e della moda ho potuto vedere i tratti comuni: mistero, magnetismo, giusta dose di timidezza. Ho capito che l'energia e il fascino femminile non sono rumorosi, quelli che spingono costantemente in avanti. Questa energia ha una valenza diversa: è calma, misteriosa e come una calamita, che invita a essere scoperta strato dopo strato.

5) “La confidenza”. I consigli più semplici sono: imparare la postura giusta, le angolazioni migliori, i colori e gli stili che esaltano la bellezza personale. Partecipando al concorso sono rimasta stupita dall'abbondanza di colori e di accessori che indossavano le miss. E sebbene non sia sempre compatibile con il contesto e i doveri della donna moderna, ho pensato: che dono è essere donna e poter giocare con le energie, migliorare il proprio umore adornandosi! Imparare a muovere il proprio corpo con eleganza e grazia crea molta fiducia nella donna. Nessuno è nato con una camminata perfetta, va perfezionata con determinazione e personalità. Ciò che è naturale crea in noi donne più bellezza e armonia...".

 

Marco Liorni condurrà la nuova stagione del game show più longevo della televisione italiana. Al via la nuova stagione de “L’Eredità”, da martedì 2 gennaio 2024 tutti i giorni, alle 18.45 su Rai 1 e su Rai Italia.

Il game show più longevo della televisione italiana - prodotto in collaborazione con Banijay Italia - è pronto a tornare. Sarà Marco Liorni al timone della ventiduesima edizione, ricca di novità: nuovi giochi, come “Tris” e “100” secondi, e nuove professoresse, Michelle Masullo e Naomi Buonomo.

Protagonisti come sempre 7 concorrenti il cui percorso si concluderà con il tentativo da parte del Campione di puntata di vincere il montepremi al gioco finale de “La Ghigliottina”, appuntamento imperdibile che ogni sera coinvolge nella sfida il pubblico da casa.

“L'Eredità”, in onda dal 2002, ha superato le 5000 puntate e negli anni ha fidelizzato un pubblico trasversale, diventando così un momento in cui la famiglia si riunisce davanti alla tv e si trova a misurarsi con le domande della gara.

Leader di ascolti nella fascia preserale il game show ha visto succedersi al timone Amadeus, Carlo Conti, l’indimenticabile Fabrizio Frizzi e Flavio Insinna, riuscendo a mantenere sempre alto l’interesse del pubblico per il programma ed entrando nelle case di milioni di italiani.

Il programma è realizzato all’interno dello Studio 4 degli Studi televisivi Fabrizio Frizzi (ex Dear) a Roma.

Come tradizione, condivisa dal sito del Festival, il Premio Lunezia esprime la sua preferenza tra i big in gara al Teatro Ariston. Quest'anno la scelta si è spostata anche sulla competizione dei giovani, prevista il 19 Dicembre al Teatro del Casinò di Sanremo in onda su Rai Uno.

Per il Premio Lunezia il brano più musical-letterario è "Boulevard" di Clara, quasi un plebiscito convalidato dal direttore musicale e segretario di Commissione Beppe Stanco.

Con il Patrocinio del Ministero della Cultura e il battesimo artistico di Fernanda Pivano e Fabrizio De André il Premio Lunezia annuncia così la sua indicazione Sanremo Juniores.

"Con l'attenzione dei nostri esperti musical-letterari l'indicazione sui giovani ricade su Clara" - dichiara il Patron Stefano De Martino -, a cui fa seguito il commento di Loredana D'Anghera, direttore artistico del Premio Lunezia Nuove Proposte: "L'anima musical-letteraria del brano si realizza con una fusione testo-musica in ottimo equilibrio. Inoltre, Clara riesce a cucire i diversi momenti emozionali della canzone cambiando intenzione vocale in modo convincente. Di sostegno l'arrangiamento che ben segue l'andamento evolutivo dell'opera".

Il trofeo costituto dall'opera scultorea in marmo bianco di Carrara sarà suffragato anche dalla motivazione di Selene Pascasi, poetessa, studiosa di Musical-Letterarietà e giornalista del Sole 24 Ore. 

Nel periodo più magico dell’anno, RaiPlay illumina le festività con un’offerta ampia di titoli straordinari e non potevano mancare i capolavori di Eduardo De Filippo, icona indiscussa del Teatro italiano del Novecento: dal 18 dicembre sulla piattaforma streaming Rai sarà nuovamente disponibile la grande raccolta “Natale in casa De Filippo”.

Quaranta opere, tra le più famose, di cui il drammaturgo napoletano, celebrato e rappresentato ancora oggi in tutto il mondo, è stato autore e interprete, dalle due versioni di “Natale in casa Cupiello” a “Filumena Marturano”, da “Napoli milionaria” a “Non ti pago”.

Capolavori del teatro italiano che restano nella memoria collettiva e che RaiPlay raccoglie in una selezione per il suo vasto pubblico.

Di seguito i titoli delle quaranta commedie di “Natale in casa De Filippo”: “Amicizia” (1956); “Bene mio e core mio” (1955); “Chi è più felice di me” (1964); “De Pretore Vincenzo” (1976); “Ditegli sempre di sì” (1962); “Filumena Marturano” (1962); “Gennareniello” (1978); “Gli esami non finiscono mai” (1976); “I morti non fanno paura” (1956); “I nipoti del sindaco” (1975); “Il berretto a sonagli” (1981); “Il cilindro” (1978); “Il contratto” (1981); “Il dono di Natale” (1956); “Il medico dei pazzi” (1959); “Il sindaco del rione Sanità” (1964); “Il sindaco del rione Sanità” (1979); “L’abito nuovo” (1964); “L’arte della commedia” (1978); “La chiave di casa” (1956); “La fortuna con l’effe maiuscola” (1959); “La grande magia” (1964); “La paura numero uno” (1964); “Le voci di dentro” (1978); “Lu curaggio de nu pumpiero napulitano” (1975); “Mia famiglia” (1964); “Miseria e nobiltà” (1955); “Na Santarella” (1975); “Napoli milionaria” (1962); “Natale in casa Cupiello” (1962); “Natale in casa Cupiello” (1977); “Non ti pago” (1964); “’O tuono ‘e marzo” (1975); “Peppino Girella” sceneggiato in 6 puntate (1963); “Pericolosamente o San Carlino” (1956); “Quei figuri di tanti anni fa” (1956); “Quei figuri di tanti anni fa” (1978); “Questi fantasmi” (1962); “Tre calzoni fortunati” (1959); “Uomo e galantuomo” (1975).

Mentre continua l’inarrestabile successo del tour nazionale “Ai miei tempi non era così…”, il campione d’incassi Maurizio Battista torna al Teatro Olimpico di Roma dal 19 dicembre al 14 gennaio 2024 con un nuovo emozionante spettacolo dal sapore tutto natalizio. "Caro Babbo Natale, Ti Scrivo..." è uno show in cui Battista racconta, con l’umanità e la sincerità che da sempre lo contraddistinguono, la sua visione della vita tra aneddoti personali e curiosità.

Un talento unico in grado di tenere le redini del palcoscenico per ore regalando momenti indimenticabili tra spensieratezza e ironia. Grazie anche ai momenti musicali di Roberto Boribello che trasporterà gli spettatori in un viaggio attraverso gli anni ’90 grazie alle hit mondiali dei Los Locos, dalla “Macarena” al “Meneaito”, da “Mueve la colita” a “La Vuelta”. 

Protagonista delle serate sarà anche Babbo Natale che accoglierà grandi e piccoli già nel foyer per far assaporare sin da subito la magia delle feste. E proprio a lui Maurizio Battista indirizzerà delle lettere che toccheranno tante tematiche, dalle più semplici alle complesse e che rappresenteranno il punto di partenza per interrogarsi sulla situazione in cui la società si trova e con cui bisogna inevitabilmente fare i conti. 

Battista, tramite la ricerca della risata, riesce a proporre la sua verità, smascherando le ipocrisie della realtà attuale e sollevando problemi molto attuali. Dunque sì al divertimento, ai ricordi, alla musica e alle coreografie, miscelati in un uno spettacolo a tutto tondo, ma molte saranno anche le domande a sfondo sociale che offriranno qualche spunto di riflessione. Non mancherà un momento dedicato alla figura della donna sempre più al centro del dibattito pubblico.

Un finale a sorpresa dal forte impatto emotivo chiuderà lo show in una commistione tra parole e sentimenti. Chissà se, alla fine, Babbo Natale riuscirà davvero a rispondere a tutti gli interrogativi di Maurizio Battista...

 

Quindici puntate, quindici sentimenti: dalla felicità alla nostalgia, dalla rabbia alla paura. È “La Biblioteca dei sentimenti”, il nuovo programma prodotto da Rai Intrattenimento Day Time, in onda a partire dal 18 dicembre, dal lunedì al venerdì, alle 15.20 su Rai 3. In ogni puntata lo scrittore e drammaturgo Maurizio de Giovanni e la conduttrice Greta Mauro raccontano i grandi sentimenti dell’umanità attraverso i libri, insieme a un cast di nove millennial: ragazze e ragazzi tra i 18 e i 25 anni, che arricchiscono la discussione in studio con il loro punto di vista.
Nel corso del dibattito vengono analizzati tre testi (un grande classico, un romanzo contemporaneo e un libro di saggistica), in compagnia di tre personalità provenienti del mondo della cultura e della letteratura (scrittori, saggisti, filosofi, pensatori). Ogni appuntamento viene aperto da un monologo - racconto di Maurizio de Giovanni sul sentimento di puntata. 
“La Biblioteca dei sentimenti” è un programma di libri, ma soprattutto un programma che parla di sentimenti. I libri sono sempre il punto di partenza, il pretesto per parlare della vita, per aiutare il pubblico a scoprire come, attraverso la letteratura, sia possibile comprendere meglio il nostro vissuto, mettere a fuoco emozioni e stati d’animo.
I sentimenti della settimana dal 18 al 22 dicembre sono: felicità, seduzione, narcisismo, nostalgia, coraggio.
18 dicembre, felicità: Franco Arminio, Carmine Abate, Cristina Dall’Acqua. Libri “Siddharta” Hermann Hesse, “Un paese felice’’ di Carmine Abate, “De vita beata’’ di Seneca.
19 dicembre, seduzione: Lina Sastri, Luca Ricci, Antonino Tamburello. Libri “L’amante” di Marguerite Duras, “I Primaverili” di Luca Ricci, “L’amore nasce eterno” di Antonino Tamburello. 
20 dicembre, narcisismo: Chiara Lalli, Marcello Veneziani, Franco Di Mare. Libri “Non avrai altro dio all’infuori di te” di Chiara Lalli, “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde, “Barnaba il mago” di Franco Di Mare. 
21 dicembre, nostalgia: ospiti Viola Ardone, Aurelio Picca, Emanuele Trevi. Libri “La luna e i falò” di Cesare Pavese, “La casa del mago” di Emanuele Trevi, “Scritti corsari” di Pier Paolo Pasolini
22 dicembre, coraggio: ospiti Lella Costa, Paolo Borrometi, Davide Rondoni. Libri “Anna Karenina” di Lev Tolstoj, “Un morto ogni tanto” di Paolo Borrometi, “Intervista con la storia” di Oriana Fallaci

Mentre nell’aria si respira l’atmosfera natalizia, già da diversi giorni, in televisione, su internet e sui giornali, emerge la notizia di quella che è considerata ormai da anni la più celebre manifestazione della canzone italiana: il Festival di Sanremo.

Come da diversi anni la conduzione è affidata al brillante conduttore Amadeus che, in parte, ne ha rinnovato le dinamiche. L’appuntamento per il tanto atteso evento è da martedì 6 a sabato 10 febbraio 2024 al Teatro Ariston.

Nello stesso periodo, precisamente il 6 febbraio, l’editore del nostro giornale LuMagazine, l’ormai celebre Michele Lunella che da tempo è presente nell’ambiente dello spettacolo, terrà un evento presso Villa Noseda a Sanremo (IM) il “Gala Vip Show Music e Fashion”; un appuntamento di successo tanto da rappresentare una cornice perfetta alla spettacolare atmosfera del Festival con l’istituzione di un premio per i personaggi che negli anni hanno avuto dei legami con la kermesse. Una serata magica all’insegna del divertimento, dell’arte e della musica, ideata con l’intento di essere un ritorno ai grandi eventi dopo il periodo di fermo a causa del Covid.

Tornando alla kermesse canora, la lista dei cantanti che nel 2024 Amadeus porta sul più celebre palcoscenico della storia della canzone italiana rappresenta una sorta di connubio delle preferenze musicali di generazioni di ogni età. Ben trenta i cantanti in gara: ventisette i big annunciati dal Direttore Artistico ai quali si affiancheranno i tre vincitori di Sanremo Giovani, in onda il 19 dicembre su Rai1.

Gli artisti annunciati che hanno l’onore di far emozionare il pubblico sono: Fiorella Mannoia, Geolier, Dargen D’Amico, Emma, Fred De Palma, Angelina Mango, La Sad, Diodato, Il Tre, Renga e Nek, Sangiovanni, Il Volo, Alfa, Alessandra Amoroso, Gazzelle, Negramaro, Irama, Rose Villain, Mahmood, Loredana Bertè, The Kolors, Big Mama, Ghali, Annalisa, Mr Rain, Mannini ed i Ricchi e Poveri.

Cast al completo per la conduzione delle cinque serate del Festival: per la prima serata, nella veste di super ospite e co conduttore, il vincitore della scorsa edizione Marco Mengoni; il mercoledì Giorgia, cantante dalle straordinarie doti vocali, veterana del Festival oltre che vincitrice nel 1995; il giovedì Teresa Mannino, artista della tv, del teatro e del cinema; il venerdì Lorella Cuccarini, l’eclettica conduttrice televisiva, cantante, attrice e ballerina; per la finale il leggendario Fiorello, con il quale Amadeus ha esordito nella sua prima edizione di Sanremo e chiude la sua quinta. 

Tutti siamo cresciuti con l’appuntamento del Festival di Sanremo che è in parte l’eredità del nostro patrimonio culturale e musicale. Non resta che rimanere connessi per ulteriori novità su Sanremo 2024.

 

Mony C.

     

Un party interamente in rosa condotto dalla giornalista Autilia Napolitano con la firma della wedding planner Pina Pascarella, per dire NO al cancro e sostenere i progetti di cura e prevenzione del tumore al seno portati avanti dalla Breast Unit dell'ospedale Cardarelli di Napoli. È quello andato in scena nel noto locale "Casa Caldarelli" a Nola (NA) con l'evento organizzato insieme all'associazione UNITED FOR LIFE di cui è presidente Angela Carbone. 
 
Un patto di amicizia tra il mondo imprenditoriale e l'associazionismo per continuare il percorso avviato dal sodalizio nolano nel 2019 in favore del presidio ospedaliero napoletano, polo di eccellenza del Sud d’Italia per la cura del tumore al seno. 
 
Madrina della serata la nota artista partenopea Rosalia Porcaro che ha anche donato momenti di intrattenimento. E poi tanta musica con la performance della Son Music e dell'artista Elena Giuditta Parisi che ha incantato le oltre trecento persone intervenute con il suono dell'arpa. 
 
A testimoniare l'impegno della Breast Unit gli specialisti in campo medico Martino Trunfio e Salvatore Minelli che hanno evidenziato l'importanza della prevenzione focalizzando l'attenzione su quanto fatto finora dall'associazione United For Life.
 
In sala anche molte pazienti del presidio che hanno raccontato il loro percorso di ri-nascita e lotta. Nel corso della serata è stata anche lanciata la campagna del "Panettone rosa" realizzato dal pastrychef Raffaele Caldarelli che sarà possibile acquistare per tutto il periodo natalizio e contribuire così alla nobile causa sociale.
 
"Un impegno ma anche una grande responsabilità - spiega Angela Carbone - Ringrazio la città di Nola e tutto l'agro nolano che, come sempre, hanno risposto all'invito sostenendo il nostro progetto. Grazie ai medici Martino Trunfio e Salvatore Minelli e a Casa Caldarelli naturalmente, splendido partner di questo evento.
Ricordati di Te - conclude-  è lo slogan che abbiamo adottato e che vuole lanciare un messaggio chiaro: a Natale sotto l'albero mettiamo la prevenzione".
 
"Un progetto di vita che abbiamo sposato in pieno, ben consapevoli dell'importanza di questi temi - aggiunge Raffaele Caldarelli - il panettone rosa nasce proprio per questo, per coccolarci a Natale ricordandoci di quanto sua preziosa la vita e di come aiutare chi è in difficoltà. Grazie all'associazione United For Life per questa sinergia che, siamo certi, sarà solo l'inizio di un lungo percorso insieme".
 

Esce a Natale dal 24 dicembre 2023, su tutte le principali piattaforme CGtv, Prime Video, Apple Tv, iTunes, Google Play, ChiliChi ha rapito Jerry Calà?, diretto e interpretato da Jerry Calà al suo settimo film da regista, prodotto da Gianluca Varriale e Alessandro Riccardi per una produzione Vargo, distribuito da CG Entertainment.

Il film è interpretato da Sergio Assisi, Antonio Fiorillo e con Barbara ForiaFrancesca Tizzano, Shi Yang Shi, Pasquale Palma, con Nando Paone nel ruolo di Rino Calamaro, con la partecipazione di Gianfranco Gallo, con la straordinaria partecipazione di Massimo Boldi e con l’amichevole partecipazione di Johnny Calà, Umberto Smaila, Maurizio Casagrande, Clementino e Mara Venier. Con la sceneggiatura firmata da Edoardo Bechis con Calá, il film si avvale della direzione della fotografia di Roberto Lucarelli, della scenografa di Violante Lamberti, dei costumi di Annalisa Ciaramella, del montaggio di Viviana Vittigli e delle musiche originali di Sandro Di Stefano.

Una improbabile banda di novelli criminali decide di rapire Jerry Calà con lo scopo di chiedere un lauto riscatto e dare una svolta alle proprie vite. Presto scopriranno che le cose non stanno esattamente come le avevano immaginate. Intervengono gli amici Mara Venier e Umberto Smaila e il figlio Johnny, nei panni di loro stessi, ma la svolta arriva quando Massimo Boldi in persona si dichiara disponibile a pagare il riscatto. Ma una brutta sorpresa li aspetta…


Jerry Calà 
è attore, regista, sceneggiatore, cabarettista, comico e cantante. Un’icona della comicità italiana sin dagli anni Ottanta, dapprima con i Gatti di Vicolo Miracoli e poi come solista, ha interpretato decine di film ed è tra i volti più amati dal pubblico. Ha esordito come regista nel 1994, con il grottesco Chicken Park, e ha proseguito negli anni successivi firmando altre cinque commedie, tutte successi al botteghino o in televisione. Chi ha rapito Jerry Calà è il suo settimo film da regista.

In occasione del concerto che la grande rock star statunitense ha tenuto presso l’Auditorium Gervasio di Matera, ieri 5 dicembre, Matera Fiction, ha consegnato la targa d’oro per le colonne sonore a Patti Smith con la seguente motivazione: “Targa d'oro a Patti Smith per le sue canzoni e le colonne sonore nei film che si sono imposte sulla narrazione contribuendo a portare le scene ad un livello più alto. Dalla bellissima ninna nanna molto evocativa scritta dall'artista per Noah di Aronofsky al Rock n' Roll Nigger nel film Natural Born Killers di Oliver Stone. Canzone che apre le porte alla dolcezza malata e visionaria della protagonista".

I suoi dischi sono leggendari e hanno conquistato il mondo: Radio Ethiopia, Horses, Easter, Wave e le canzoni indimenticabili come Redondo beach, Rock ’n’ Roll nigger, Frederick e la bellissima Because the night, dove la poesia di Patty Smith si mescola al rock di Bruce Springsteen. Il Matera Fiction ha inoltre organizzato un tour per Patti Smith nei  luoghi dove è stato girato il vangelo secondo Matteo.

 

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