Quest’anno le vacanze estive rappresentano "un lusso che non tutti si potranno permettere, visti i rincari a cui far fronte ogni giorno, a partire dai carburanti e dall'energia".
Secondo le prime stime dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, solo il 44% degli italiani andrà in vacanza.
Tra questi, la maggior parte (54,8%) opterà per un soggiorno ridotto, di 3-5 giorni, cercando ospitalità presso amici e parenti.
Oltre l'84% degli italiani rimarrà entro i confini nazionali a causa dell’aumento del prezzo dei voli, registrato dopo l’inizio del conflitto in Medio Oriente.
Dal monitoraggio dell'O.N.F., emerge che un nucleo familiare composto da quattro persone, due adulti e due minori, spenderà per una vacanza di una settimana in una località balneare ben 6.734 euro, il 3% in più rispetto al 2025.
Altrettanto care le vacanze in montagna: gli amanti del trekking e della natura spenderanno, per un soggiorno per quattro persone della stessa durata, 4.914 euro, il 2,8% in più rispetto all’anno precedente.
Non sfuggono ai rincari le vacanze in crociera: per una famiglia di quattro persone è prevista una spesa in media di 6.616 euro. A incidere sul costo, in questo caso, pesano in maniera determinante gli extra, pacchetti e bevande.
Aumentano anche le soste in autostrada: panini, bibite, gelati e caffè, segnano un rincaro del 5,4%, "con prezzi eccessivamente più alti rispetto a quelli registrati in un qualsiasi bar/alimentari".



